Sarebbero pronte due liste civiche
Nelle prossime ore potrebbe scendere in campo un nuovo candidato sindaco di Napoli: Francesco Borrelli, attuale consigliere regionale campano dei Verdi-Europa Verde. Una mossa a sorpresa in grado di mandare in tilt degli apparati e comitati elettorali dei candidati Gaetano Manfredi e Catello Maresca considerato che Borrelli ha acquisito ampi consensi trasversali in Città, soprattutto tra i giovani, per campagne mediatiche in difesa della legalità. Borrelli è conosciuto per le denunce sui social: tantissime le segnalazioni, le foto e i video pubblicati sulla pagina Facebook, riguardanti tematiche popolari a Napoli. Un modo di svolgere la militanza politica che, spesso, gli ha procurato anche problemi: come a fine agosto scorso, quando venne picchiato davanti all’ospedale San Giovanni Bosco.
Un primo segnale è arrivato con le dichiarazioni di Fiorella Zabatta, membro esecutivo nazionale di Europa Verde e delegata al tavolo del centro sinistra per le prossime elezioni amministrative. “Non condividiamo né le modalità di interlocuzione tra i partiti capofila e tutti gli altri partecipanti al tavolo, nè le modalità di scelta del candidato sindaco. Dopo tante settimane di silenzio – afferma Fiorella Zabatta – sia formale che informale, viene convocata una riunione ad horas senza dare una spiegazione e senza un ordine del giorno. Ribadisco che siamo tutti alleati al tavolo, di conseguenza abbiamo tutti pari dignità, non ci sono vassalli o sudditi e l’alleanza non riguarda solo il Pd e il M5s, ma anche tutti gli altri partiti della coalizione. Il comunicato di candidatura del Prof. Manfredi, persona stimabilissima e altamente qualificata, come più volte sottolineato, a nostro parere non doveva essere inviato da Roma – aggiunge Zabatta – abbiamo da sempre manifestato la necessità che il candidato sindaco di Napoli fosse scelto in città e dai napoletani. Abbiamo chiesto più volte le primarie di coalizione ma siamo stati inascoltati. L’assenza di un percorso di condivisione territoriale ci spinge, dunque, a fare delle riflessioni con i cittadini e con il nostro movimento politico”.
Borrelli per il momento tace ma ha più volte evidenziato che il prossimo sindaco di Napoli “dovrà mettersi lo zaino sulle spalle e lavorare come fosse un dipendente comunale per combattere la situazione di degrado sociale, economico e morale per ricostruire Napoli daccapo come dopo la Seconda Guerra Mondiale”. In poche parole, il suo profilo. Stando ad alcune indiscrezioni raccolte da Il Desk, Borrelli sarebbe orientato da costituire e guidare due liste civiche.
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