Il neo patron: “Raccolgo con piacere e onore l’eredità del presidente Nicola Pellegrino. Il settore giovanile dovrà essere il nostro fiore all’occhiello”
Il cambio al vertice
L’Ufficio Stampa della Società di pallavolo cittadina ha diramato, in data odierna, un comunicato con il quale ha reso noto che Alfredo De Santis è il nuovo Presidente del Volley Bellizzi, succedendo così alla presidenza targata Pellegrino.
Le prime dichiarazioni
Queste le prime dichiarazioni del nuovo patron gialloblu: “Per me è un piacere e un onore entrare a far parte della famiglia del Volley Bellizzi. Raccolgo con grande orgoglio l’eredità lasciata dal presidente Nicola Pellegrino. A lui voglio dire grazie per aver visto in me una figura affidabile, in grado di proseguire il lavoro iniziato qualche anno fa. Quanto di buono fatto dalla precedente gestione è sotto gli occhi di tutti, sarà una grande e importante responsabilità proseguire nel solco tracciato”.
Le motivazioni
De Santis spiega poi i motivi che lo hanno spinto ad investire nel Volley Bellizzi:
“Io sono un ex pallavolista. Nell’ormai lontano 1999 ho fondato un’associazione, l’A.s. Volley Bellizzi, che aveva anche gli stessi colori sociali di quella attuale. Ricordo con grande piacere e un pizzico di nostalgia il percorso che riuscimmo a compiere, vincendo tre campionati di fila e giungendo fino alla Serie C. Purtroppo, già allora ci furono problematiche legate al “PalaBerlinguer” e la società fu costretta a trasferirsi a Battipaglia. Da allora, mi è rimasto il chiodo fisso di tornare ad essere promotore di un movimento pallavolistico importante nella nostra comunità”.
Gli obiettivi della nuova gestione
Ecco quanto ha dichiarato in merito il nuovo patron:
“Così come fatto dalla precedente presidenza, investiremo tantissimo nei giovani. La prima squadra sarà sicuramente punto di riferimento, ma il settore giovanile dovrà essere il nostro fiore all’occhiello. L’obiettivo mio e di tutta la dirigenza è quello di creare un movimento inclusivo, che possa coinvolgere tutti quei bambini e ragazzi che vogliono crescere con i sani valori dello sport. Sicuramente faremo di tutto per mettere in atto iniziative volte a rendere accessibile la partecipazione anche a quei ragazzi che provengono da famiglie con fasce di reddito basse e che, senza supporti, avrebbero difficoltà a praticare sport”.

