I salentini passano con Siebert, ma Hojlund e Politano ribaltano la gara. La squadra di Conte torna a -9 dall’Inter
Il Napoli rischia grosso al Maradona ma riesce comunque a ribaltare la partita, superando per 2-1 un Lecce coraggioso e determinato a raccogliere punti preziosi nella lotta per la salvezza.
L’avvio è tutto dei salentini. Dopo appena tre minuti gli ospiti sorprendono la difesa azzurra: sugli sviluppi di un’azione offensiva, Siebert svetta indisturbato in area e di testa batte il portiere, portando avanti il Lecce. L’undici giallorosso, reduce da tre successi consecutivi, continua a spingere e sfiora anche il raddoppio, approfittando di un Napoli inizialmente contratto.
Con il passare dei minuti però i campioni d’Italia provano a reagire. Le iniziative di Alisson Santos, spesso imprendibile nell’uno contro uno, riaccendono la manovra azzurra. Nonostante questo, il Lecce resta pericoloso e Stulic mette ancora in apprensione la panchina di Conte. Nel finale di primo tempo il Napoli va vicino al pareggio con Politano, ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete. All’intervallo il risultato resta così sull’1-0 per gli ospiti.
Nella ripresa Conte interviene subito con dei cambi per dare nuova energia alla squadra: dentro McTominay e De Bruyne, mentre Anguissa lascia il campo dopo una prestazione opaca e ancora lontana dalla migliore condizione. La mossa produce effetti immediati.
Passano infatti pochi istanti e il Napoli trova il pareggio. Al 47’ Politano serve un pallone preciso a Hojlund, che non sbaglia e riporta il match in equilibrio. Gli azzurri prendono fiducia e continuano a spingere, sfiorando il sorpasso poco dopo: Falcone è provvidenziale con un intervento decisivo su Alisson Santos.
Il gol del vantaggio arriva comunque al 67’. Politano si coordina perfettamente e calcia al volo, firmando una rete di grande qualità che interrompe un digiuno personale lunghissimo: l’esterno ritrova infatti il gol dopo 43 partite.
Da quel momento il Napoli gestisce la partita con maggiore sicurezza, pur concedendo qualche spazio alle ripartenze del Lecce. Gli uomini di Conte riescono però a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
La vittoria permette al Napoli di accorciare nuovamente le distanze dalla vetta, portandosi a nove punti dall’Inter, fermata dall’Atalanta. Per il Lecce, invece, si interrompe la serie positiva, anche se nel finale la partita passa in secondo piano per i momenti di grande apprensione: Banda si accascia improvvisamente a terra per un malore, facendo calare il silenzio su tutto lo stadio.
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