Billing firma il gol del pareggio al 41′, mantenendo il distacco a una sola lunghezza dalla capolista
Il campionato non ha ancora un padrone. L’Inter ha visto sfuggire di mano una vittoria che sembrava ormai a portata di mano, grazie a un gol magnifico di Dimarco nel primo tempo. A quattro minuti dal fischio finale, però, Billing ha pareggiato per il Napoli, riportando la partita in equilibrio e mantenendo la squadra di Conte a una sola lunghezza di distanza dalla capolista. Così, la corsa al titolo rimane incerta e tutto è rimandato alle prossime partite.
Il Napoli ha avuto il predominio nel gioco per gran parte della gara, creando molte più occasioni rispetto agli avversari. L’Inter, pur passando in vantaggio, non è riuscita a spingere ulteriormente e ha faticato a creare pericoli concreti nell’area avversaria. Il Napoli, più aggressivo e determinato, ha spesso messo sotto pressione i nerazzurri, costringendoli a difendersi e giocando gran parte del primo tempo nella metà campo dell’Inter.
Nonostante ciò, l’Inter ha trovato il gol del vantaggio grazie a una ripartenza in cui ha sfruttato un errore di passaggio a centrocampo del Napoli. Lobotka, infatti, perde palla in una zona centrale del campo, permettendo ai nerazzurri di recuperare rapidamente. Dimarco, innescato dalla combinazione, calcia un potente tiro da 20 metri che, dopo un rimpallo in area, finisce in fondo alla rete.
Il Napoli non si è dato per vinto e ha cercato subito di reagire, reclamando anche un calcio di rigore per un possibile tocco di braccio di Dumfries su un tiro di Spinazzola. Tuttavia, il Var non ha ritenuto necessario intervenire e l’arbitro ha lasciato proseguire il gioco.
Nel secondo tempo, il Napoli ha ripreso a spingere con insistenza, ma senza riuscire a concretizzare. L’Inter, pur non riuscendo ad attaccare con la stessa efficacia del primo tempo, ha difeso con ordine. Martinez ha salvato la sua porta con una parata decisiva su un potente tiro di McTominay, uno dei pochi pericoli creati dai partenopei.
A circa un quarto d’ora dalla fine, Conte ha messo in campo Okafor per Raspadori e Billing per Gilmour, cercando di dare più freschezza alla sua squadra. Inzaghi ha risposto con alcuni cambi, cercando di dare respiro ai suoi uomini più stanchi. Negli ultimi minuti di gioco, l’Inter è riuscita a rallentare il ritmo e a tenere sotto controllo l’attacco del Napoli, che, pur continuando a spingere, non è riuscito a trovare il gol del pareggio.
Quando sembrava che l’Inter stesse per portare a casa i tre punti, è arrivato il gol del pareggio al 41′. Lobotka ha recuperato palla e, con una percussione potente da sinistra, ha servito Billing, appena entrato. Il tiro del danese, inizialmente respinto da Martinez, è stato ribattuto nella rete da Billing, che ha segnato sulla seconda occasione.
Nei minuti di recupero, il Napoli ha sfiorato anche il gol del sorpasso. Un tiro di McTominay è stato respinto da De Vrij, e sulla ribattuta una conclusione di Ngonge è stata deviata da Bastoni, facilitando il lavoro del portiere Martinez, che ha bloccato il pallone.
La partita termina 1-1, senza una svolta decisiva nella lotta per il titolo. Con i pareggi delle prime tre squadre, le distanze in classifica restano invariati, e la vera battaglia si deciderà nelle ultime 11 giornate.
“Mancano 11 partite alla fine del campionato e siamo a un punto dalla testa della classifica dopo una prestazione come quella di oggi. Ci deve far capire che, nonostante le grandi difficoltà che stiamo avendo, se vogliamo noi ci siamo” – ha detto il tecnico del Napoli Antonio Conte al termine della partita.
L’allenatore azzurro ha sottolineato che “oggi contro una squadra top come l’Inter – ha detto – abbiamo dimostrato di aver tenuto testa ed essere stati anche migliori. Questo ci dà possibilità, ma dipende da noi. Se penso al secondo tempo di Como in cui siamo stati dominati, ripeto che invece dobbiamo essere quelli di stasera, una squadra che ha il coraggio di giocare l’uno contro uno, che ha saputo crearsi situazioni in cui fare gol e aver trasmesso emozioni al pubblico. Questo ci deve responsabilizzare, sapendo che se vogliamo possiamo”.
Red
