Calcio, il Napoli torna a vincere: Salernitana battuta 2-1

Mazzarri: “Ho rivisto il Napoli che piace a me”

Grazie a un gol in mischia di Rrahmani al 96′, il Napoli batte in rimonta 2-1 la Salernitana nella 20a giornata del campionato di Serie A, dà un calcio alla crisi e sale quota 31 punti in classifica

Candreva al 29′ gela il Maradona con un destro a giro dal limite sotto l’incrocio dei pali. Nel recupero del primo tempo l’altro episodio decisivo: Fazio calcia il piede di Simeone, Marinelli richiamato dal Var assegna il rigore che Politano trasforma (49′). La ripresa è un monologo dei campioni d’Italia che ci provano in tutti i modi e sfondano il muro della Salernitana in pieno recupero con una zampata di Rrahmani 

Mazzarri: “Ho rivisto il Napoli che piace a me” – “Oggi il risultato era fondamentale e abbiamo visto il prodotto del lavoro fatto in ritiro. Siamo stati bravi nonostante abbiamo subito il vantaggio della Salernitana. La cosa più importante è aver rivisto la squadra giocare a calcio, fare un possesso palla esagerato”. E’ un Walter Mazzarri soddisfatto al di là del risultato acciuffato in extremis quello che si presenta ai microfoni dei media.

Non abbiamo ancora fatto niente sotto porta – ha detto Mazzarri – col Monza avevamo creato di più e bisogna essere più cinici. Ma oggi dopo Torino ho rivisto la squadra giocare come piace a me. A parte un mezzo contropiede, abbiamo concesso infatti poco contro una Salernitana organizzata. A un certo punto sembrava un’altra partita stregata, dopo il gran tiro di Candreva sembrava che la serie nera potesse continuare, ma ci abbiamo creduto fino alla fine. Mi è piaciuto lo spirito di squadra, in questi giorni insieme probabilmente hanno capito di più il mio modo di fare calcio”. Il tecnico azzurro non lesina i riconoscimenti alla propria squadra: “Per come siamo in emergenza, con infortuni e assenze – ha detto – devo fare alla squadra i complimenti. So che spesso dovevamo giocare in verticale di più, ma a centrocampo le due mezz’ali erano Gaetano, alla prima da titolare, e Cajuste, che diventerà un calciatore importante ma deve ancora adattarsi appieno al nostro calcio. Ci sono tanti elementi che dopo il vantaggio della Salernitana potevano demoralizzarci ma invece abbiamo giocato tanto e costruito occasioni da gol. Il possesso palla ritrovato indica come Torino è stata una parentesi, perché anche quando abbiamo perso contro altre squadre abbiamo sempre giocato il nostro calcio, a Torino è stato diverso”. Bisogna fare i conti con gli infortuni in vista della Supercoppa: “Zielinski deve essere il medico a dirmi se sarà disponibile per la Supecoppa. Cajuste non l’ho visto bene, da un infortunio muscolare si recupera difficilmente. Peccato perché il ragazzo stava facendo bene, ma alla Supercoppa ci penso da stasera”.

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