Vairano, denunciato e arrestato in due posti nello stesso giorno: colpisce carabiniere in caserma

Il 49enne è ai domiciliari all’ospedale di Sessa Aurunca, dove si trova ricoverato in trattamento sanitario volontario

VAIRANO PATENORA – In un solo giorno viene prima denunciato dai carabinieri di Ailano e poi arrestato da quelli di Vairano Scalo, nel Casertano. Secondo la ricostruzione dei militari il 49enne Francesco Cantelli in evidente stato di agitazione, nel corso della notte del 27 gennaio scorso, a Raviscanina , località “Quattro Venti”, dopo aver aggredito verbalmente con reiterate frasi oltraggiose una 29enne di Vairano Patenora ha poi proseguito nella sua condotta anche alla presenza dei carabinieri giunti sul posto su richiesta della vittima. Alla vista dei militari accentuato la propria aggressione scagliandosi anche verso di loro proferendo frasi oltraggiose e di minaccia. Nella circostanza poiché lo stato di agitazione non si placava i carabinieri hanno richiesto l’intervento dei sanitari del 118 che dopo aver constatato uno stato patologico di sofferenza psichica, lo trasportavano l’ospedale civile di Sessa Aurunca. Dimesso, a distanza di ore Cantelli tornato a casa a Vairano Patenora ha richiesto l’intervento dei carabinieri del posto per un danneggiamento subito nel corso della notte. Durante l’ attività di sopralluogo espletata dai militari dell’Arma avrebbe tentato di aggredre fisicamente la sua compagna 29enne, per consegnare le chiavi dell’immobile adducendone l’esclusiva proprietà. I carabinieri, per evitare che la situazione degenerasse, dopo aver indotto l’uomo alla calma lo hanno poi condotto presso gli uffici del locale Comando Stazione per le ulteriori incombenze. Una volta in Caserma Cantelli avrebbe inveito con frasi oltraggiose nei confronti dei militari presenti, lanciando poi, con violenza, una bottiglia di plastica piena d’acqua contro uno dei carabinieri che ha riportato una contusione alla spalla sinistra, giudicata guaribile in 7 giorni. Cantelli, una volta bloccato, poiché in stato alterazione psicofisica, è stato soccorso da personale 118 che gli ha praticato una terapia sedativa trasportandolo ancora presso Ospedale civile di Sessa Aurunca, dove si trova tuttora ricoverato in trattamento sanitario volontario in regime degli arresti domiciliari: è in attesa della celebrazione del rito per direttissima.

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