Rogo tossico a Qualiano, arrestati 3 giovani

Il terzetto accusato di combustione illecita di rifiuti per l’incendio in un terreno

QUALIANO – Seguendo una colonna di fumo vista a distanza nelle campagne di Qualiano, i militari hanno sorpreso i tre, in un appezzamento di terreno, che sarebbero stati intenti a dare fuoco a un grosso cumulo di rifiuti, tra cui plastica, ferro, guaine, pneumatici, pezzi di mobili, e altro materiale con rivestimento plastificato.

Ieri, nell’ambito di un servizio ad alto impatto disposto dai Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna nei comuni della fascia Nord della provincia di Napoli, in via Ripuaria a Qualiano i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato: Luigi Criscuolo, 22enne di Qualiano, già noto alle forze dell’ordine, la cui famiglia è proprietaria del terreno in cui si è sviluppato l’incendio; Emanuele Criscuolo, 19enne di Qualiano, già noto alle forze dell’ordine; Giuseppe Nugnes, 19enne napoletano, già noto alle forze dell’oedine. I tre sono accusati di combustione illecita di rifiuti
I carabinieri intervenuti per impedire che l’incendio si propagasse agli altri rifiuti si sono procurati dei secchi e prendendo dell’acqua da una cisterna poco distante hanno spento le fiamme. L’area è stata sottoposta a sequestro.
Per gli arrestati il pm della Procura Napoli Nord ha disposto gli arresti domiciliari. Oggi saranno processati per direttissima.

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