L’anima dei luoghi, dialogare di gusto a Ercolano

In questo primo incontro, promosso dall’associazione L’Albero Fiorito, i comprensori di riferimento sono quelli dei crateri vulcanici di Roccamonfina, del Vesuvio e di Salina, terre di grandi vocazioni e grandi prodotti dove ancora oggi infinite sono le potenzialità di sviluppo. Tra gli ospiti Ernesto Iaccarino, Andy Luotto, Gianfranco Vissani

Giuseppe Iaconelli, produttore e affinatore di formaggi, Berardino Lombardo, cuoco contadino e Fofò Ferriere, gastronomo e cultore del pomodoro vesuviano, fondatori dell’associazione L’Albero Fiorito e da tempo impegnati a difendere e rilanciare l’eccellenza della tradizione, promuovono un incontro con territori, prodotti e saperi che si basa sull’esperienza delle papille e sulle parole che la accompagnano. L’associazione L’Albero Fiorito organizza, con il patrocinio del Comune di Ercolano, alle ore 17.30 del 27 marzo 2017, l’incontro dialogo “Anima dei Luoghi” presso la Casina dei Mosaici di Villa Favorita – Ercolano.
Il sapore al centro del giudizio, della qualità e della conoscenza; storie di persone radicate nei territori, innamorate delle loro ricchezze ed alla continua ricerca e “reinvenzione” di gusti antichi.

In questo primo incontro i comprensori di riferimento sono quelli dei crateri vulcanici di Roccamonfina, del Vesuvio e di Salina, terre di grandi vocazioni e grandi prodotti dove ancora oggi infinite sono le potenzialità di sviluppo.

Lo scopo è quello di realizzare una sinergia tra valorizzazione dei beni culturali, turismo e cultura enogastronomica in grado di generare nuovi percorsi, motivazioni ed iniziative integrate.

La tradizione si difende e diffonde mettendola in rete, creando legami e sintonie, inventando nuovi mercati che frenino esodi ed attirino flussi.
In questo agire, l’incontro con compagni di viaggio che in luoghi diversi condividono la stessa mission:

– Nino Caravaglio a Salina, che reinventa i grandi vini.
– Francesca Scarfato e Raffaele Faella a Gragnano con la pasta, un esempio virtuoso di impresa che nasce dalla solidarietà di un’intera comunità (primo progetto di impresa sociale).
– Eric Beaumard, sommelier e direttore della ristorazione al George V di Parigi, per anni miglior sommelier europeo, con cui abbiamo ritrovato e costruito sintonie su questi temi. In questa occasione presenta Les vins de ma vie, il suo libro che aspira a rintracciare l’anima dei luoghi, ed officia un matrimonio meticcio tra formaggi, pomodori, stringata e pasta con i vini di Nino Caravaglio.

All’iniziativa collaborano l’Associazione IF Imparare Fare e la Comunità di San Patrignano. Roberto Bezzi e Marco Rossi-Doria illustreranno l’importanza di iniziative lavorative ed imprenditoriali per il recupero dei giovani con disagio sociale, strada imprescindibile per il loro reintegro ed allo stesso tempo occasione di sviluppo per i territori in cui questi giovani operano.

Personalità del mondo della cultura e della istituzioni, opinion leader, gastronomi, chef, giornalisti, sono presenti in questa prima tappa del viaggio:

 

Nino Di Costanzo – Chef   “Dany Maison” (Ischia)

Ernesto Iaccarino – Chef  “Don Alfonso 1890” (Sant’agata dei due Golfi)

Alfonso Caputo – Chef “Taverna del Capitano”  (Massa Lubrense)

Tonino Mellino – Chef “Quattro Passi” (Nerano)

Gennarino Esposito – Chef “Torre del Saraceno” (Vico Equense)

Paolo Barrale – Chef “Marennà” (Sorbo Serpico)

Gianfranco Vissani – Chef “Casa Vissani” (Baschi)

Francesco Sposito – Chef “Taverna Estia” (Brusciano)

Peppe Zullo – Chef “Villa Jamele” (Orsara di Puglia)

Franco Pepe – Chef “Pepe in Grani” (Caiazzo)

Mimmo De Gregorio – Chef “Lo stuzzichino” (Sant’Agata dei due Golfi)

Carmine Fischetti – Chef “Oasis” (Vallesaccarda)

Andy Luotto – Chef

Antonio Cascone – Chef Pasticciere “Il Giardino dei Cesari (Gragnano)

Patrizia Spigno – Ricercatrice  impegnata nella valorizzazione del pomodoro vesuviano.

Veronica Maya – Esperta gastronomica

Interverrà Ciro Bonajuto – Sindaco di Ercolano

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