Grumo Nevano: clandestini e un minore al lavoro in precarie condizioni di sicurezza, sigilli ad opificio

Denunciata la 30enne titolare, a cui sono state comminate sanzioni per complessivi 47.000 euro

I carabinieri della stazione di Grumo Nevano e del nucleo operativo del gruppo Napoli del comando per la tutela del lavoro hanno effettuato controlli per contrastare sfruttamento di manodopera clandestina e verificare la corretta applicazione della normativa di prevenzione e tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel contesto operativo, all’interno di un opificio in via Franzese sono stati trovati al lavoro 8 cittadini stranieri 7 del Bangladesh (tra i quali un minorenne) e 1 indiano: 3 sono risultati “a nero” e 2 in Italia in violazione alla legge sulla immigrazione.
La scoperta ha portato alla denuncia in stato di libertà della titolare, una 30enne originaria del Bangladesh ma residente a Casandrino, responsabile dell’impiego di manodopera clandestina e di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Alla donna sono state comminate 4 sanzioni penali (per circa 30.000 euro) e contestate violazioni amministrative (per 17.000 euro). L’attività è stata sospesa.

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