Castellammare di Stabia, marito violento arrestato e condannato a 8 mesi

L’uomo beneficia della sospensione, con divieto di avvicinamento alla moglie ed ai luoghi dalla stessa frequentati

Processato con rito per direttissima, stamane, è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione, beneficiando della sospensione, con divieto di avvicinamento alla moglie ed ai luoghi dalla stessa frequentati. La polizia a Castellammare di Stabia ha arrestato un marito violento che non voleva rassegnarsi d’essere stato lasciato dalla moglie 30enne, madre di due bambini, di età compresa tra un anno e mezzo e due anni e mezzo, sposata da cinque anni con un coetaneo. I poliziotti hanno arrestato l’uomo con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, di maltrattamenti in famiglia e verso i figli, di lesioni personali contro la moglie e la madre. Il marito da tempo, pure in presenza dei due bambini, non esitava a litigare con lei molto animatamente, maltrattandola. Dagli inizi del mese di febbraio, dopo essersi confidata con la madre, con la suocera e la cognata e, benché fosse stata consigliata di denunciare i maltrattamenti che era costretta a subire, ha preferito trasferirsi con i figli nella casa paterna.L’uomo per far visita ai bambini ha continuato a vederla nella casa dei suoceri e, ad ogni visita, tentava sempre un approccio per riallacciare il rapporto. E, quando ha visto che la decisione della moglie sulla separazione, era inamovibile, ha iniziato a minacciarla, anche di morte. Ieri mattina, ha voluto incontrare la moglie sul lungomare di Castellammare, con il pretesto della consegna di un tablet che aveva dimenticato a casa. Marito e moglie, alla presenza dei due bambini, hanno iniziato a discutere animatamente, fino a quando l’uomo non le ha messo le mani alla gola nel tentativo di strangolarla. La vittima è riuscita a far desistere il marito, ritornando alla casa paterna con i bambini, dove l’uomo nel pomeriggio si è ripresentato. L’uomo ha tentato di aggredire di nuovo la donna. La madre di lei si è frapposta per proteggere la figlia ed è stata a sua volta colpita tanto da perdere i sensi. L’intervento degli agenti di Castellammare di Stabia ha scongiurato il peggio.I poliziotti sono riusciti a bloccare l’uomo che, incurante del loro arrivo, continuava a minacciare i familiari e gli stessi agenti, tanto da ingaggiare con loro una colluttazione, al termine della quale è stato ammanettato. L’incubo della donna è finito quando gli agenti hanno aperto la porta della stanza dove si era rifugiata, mentre stringeva a sé i due figlioletti spaventati. La vittima, dopo aver rischiato di morire strangolata per ben due volte nella stessa giornata, ha avuto il coraggio di denunciare a un ispettore le violenze ed i maltrattamenti subiti nel corso degli anni.

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