Quinto appuntamento domani con la VI edizione del Festival di Musica
Domani sera, con inizio alle ore 20, il grande repertorio per fiati e pianoforte sarà protagonista assoluto della sesta edizione del Festival di Musica da Camera Santa Apollonia, a Salerno. La serata avrà inizio con il trio di Ludwig Van Beethoven in Sol Maggiore Wo037, in cui l’autore ha curato con scrupolosa meticolosità la divisione del “lavoro” tra i tre protagonisti, alla ricerca di un difficile equilibrio tra strumenti, affidato a Quirino Farabella al pianoforte, Andrea Maddalena al flauto e Gaetano Varriale al fagotto. E’ questa una composizione risalente agli anni di Bonn, aperto da un Allegro virtuosistico, ampiamente dominato dal pianoforte, mentre il successivo e sommesso Adagio, offre un suggestivo contrasto, grazie anche al rilievo assunto dagli strumenti a fiato; un Andante con Variazioni teso tra elegante levità ed umorismo chiude un pezzo per il quale l’indicazione “concertante” risulta quanto mai appropriata, anche se è lo strumento a tastiera a dominare sui due fiati, che sono, comunque, trattati in modo brillante e idiomatico. Si passerà, quindi al Quintetto per pianoforte e fiati in Si Bemolle Maggiore di Nikolaj Rimiskij Korsakov, datato 1876 che verrà eseguito da Alessandro Amendola al pianoforte, Andrea Maddalena al flauto, Francesco Pio Ferrentino al clarinetto, Luca Ferraiolo al corno e Gaetano Varriale al fagotto.

