Torna il terrore a Parigi: ruba arma a militare allo scalo di Orly, ucciso musulmano radicalizzato

Prima di arrivare all’aeroporto ha sparato contro tre poliziotti a un posto di blocco, ferendo una agente donna. Quindi è riuscito a rubare, in successione, due auto durante la fuga. Quando è stato freddato si stava dirigendo verso un Mc Donald’s nell’aeroscalo

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 7, l’uomo ha sparato contro tre poliziotti a un posto di blocco a Stains, nella banlieue a nord della città, ferendo una agente donna. Quindi è riuscito a rubare, in successione, due auto durante la fuga: una è stata poi trovata abbandonata all’aeroporto. Verso le 09.15 nello scalo di Orly  ha rubato un’arma, a una soldatessa dell’operazione Sentinel, di ronda al terminal Sud con altri colleghi. Poi si è rifugiato in un negozio dell’aeroporto, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. E’ la cronaca di un’altra mattinata di terrore a Parigi. L’assalitore è stato ucciso mentre si dirigeva armato verso un McDonald’s del Terminal Sud. A sparare all’uomo, Zied B., un musulmano con precedenti per spaccio di droga, è stato un agente della polizia di frontiera. Era noto ai servizi di intelligence come elemento radicalizzato. Dopo l’aggressione, le Forze speciali di polizia hanno circondato l’aeroporto, che è stato evacuato e chiuso. Artificieri e poliziotti hanno escluso la presenza di ordigni. Tutti i voli in arrivo a Orly sono stati dirottati all’aeroporto Charles de Gaulle, a nord di Parigi. Su entrambi gli episodi è stata aperta un’inchiesta sulla quale indagano i servizi dell’antiterrorismo che hanno fermato il padre e il fratello dell’assalitore. Proprio ai familiari, riferisce la tv BFM, Zied B. ha inviato un sms prima di arrivare in aeroporto: “Ho fatto una stronzata, ho sparato alla polizia”. Perquisita l’abitazione dell’assalitore, che si trova a Garges-lès-Gonesse, a nord della capitale francese.

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