Il governo affossa il Superbonus, rischiano il lavoro 130 mila lavoratori edili

Dura reazione della presidente dell’Associazione costruttori Federica Brancaccio

Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di affossare il Superbonus. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che  sospende lo sconto in fattura e la cessione dei crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali sui bonus edilizi.

Dura la reazione della presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili(Ance) Federica Brancaccio:Si è deciso di dare un colpo di grazia a famiglie e imprese in nome di non si sa quale ragion di Stato”.

Federica Brancaccio

Decreto molto criticato dal leader del M5s Giuseppe Conte: “Non è tanto l’affossamento di una misura ideata dai Cinque Stelle a preoccuparci, ma il colpo letale al settore dell’edilizia, che negli ultimi due anni ha dato un contributo fondamentale alla crescita record del Pil” – ha detto Conte.  “Qui si gioca sulla pelle di lavoratori e famiglie e si mette a repentaglio il futuro di almeno 25mila aziende dell’edilizia, 130 mila posti di lavoro“, ha proseguito Conte.

Sarebbe inoltre un’intollerabile presa in giro degli italiani, considerando le promesse elettorali del centrodestra sulla protezione dei bonus edilizi e la partecipazione di autorevoli esponenti del centrodestra alle tante piazze che si sono riunite a tutela dell’edilizia. Ci chiediamo infine – ha concluso l’ex premier Conte – come farebbe a restare un minuto di più al governo un partito, come Forza Italia, che in Parlamento e a livello locale ha promesso e prospettato numerose iniziative a tutela del Superbonus e della cessione dei crediti d’imposta“.

Ciro Crescentini

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