L’episodio sarebbe avvenuto sabato a Capodichino al culmine di una lite. Il Silp Cgil afferma che il denunciante è stato refertato

NAPOLI –   La denuncia è partita  stamattina per la Procura. Diventa un caso (anche) giudiziario l’episodio che vede al centro Aurelio De Laurentiis, portato alla luce dal sindacato di polizia Silp Cgil, per bocca del segretario nazionale Tommaso Delli Paoli. Secondo i poliziotti, il presidente del Napoli ha aggredito fisicamente un agente della Polaria all’aeroporto di Capodichino, sabato scorso, prima di imbarcarsi per Verona. “E’ arrivato lì con tutto il suo staff e familiari, ben 18 persone – afferma Delli Paoli – Gli era già stata fatta la cortesia di passare attraverso il varco staff ma lui ha preteso anche che i poliziotti gli portassero i bagagli, avendone molti al seguito, servendosi degli agenti come di veri e propri facchini”. “Al rifiuto degli agenti, De Laurentiis avrebbe chiesto di poter raggiungere il velivolo con un suo pulmino privato. Ma anche questa richiesta non è stata accolta.  “A quel punto  – dichiara il sindacalista – De Laurentiis è andato su tutte le furie, ha allungato le mani ed ha aggredito l’agente. Il collega è stato refertato ed ha avuto cinque giorni di prognosi, salvo complicazioni”. Il Silp Cgil annuncia che si costituirà parte civile. “L’arroganza di una persona che ha i soldi  – sostiene Delli Paoli – non può e non deve essere al di sopra della legge”. Questi i fatti oggetto di denuncia. Adesso si aspetta la versione del produttore, che sinora non ha replicato.

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