Calcio, il crollo del Napoli ad Empoli. Spalletti: “E’ colpa mia”

Dopo la clamorosa sconfitta toscana, la Società ha deciso che da martedì, alla ripresa degli allenamenti, la squadra andrà in ritiro permanente

Clamoroso crollo del Napoliin casa dell’Empoli. Gli azzurri sono stati battuti 3-2 dicendo definitivamente addio al sogno scudetto. Gli uomini di Luciano Spalletti sbloccano la partita al 44′ con Mertens, trovano il raddoppio con Insigne al 53′, ma poi si buttano via nel finale: tra l’80 e l’88’ subiscono la clamorosa rimonta dei toscani, firmata da Henderson e da una doppietta di Pinamonti. Andreazzoli ritrova i tre punti dopo 16 giornate: l’ultimo successo risaliva proprio alla gara d’andata.

Dopo la clamorosa sconfitta toscana, la Società ha deciso che da martedì, alla ripresa degli allenamenti, la squadra andrà in ritiro permanente. La decisione del ritiro è stata presa dall’allenatore Spalletti e condivisa dalla Società. L’annuncio è stato dato con una nota diffusa su Twitter.

Amara la reazione di Luciano Spalletti ai microfoni di Dazn. “Prendo atto di quello che accade, immaginarsi un finale così era difficile. Ma sono partite in cui gli avversari lottano con l’attenzione giusta, come hanno fatto tutto l’anno, mentre noi sul finale abbiamo perso attenzione, fatto qualche errore che non dovevamo fare. Il responsabile sono io di questa squadra, dell’atteggiamento sia tecnico che mentale, quindi devo pagare io le conseguenze di quello che fa la squadra”. “Una squadra come la nostra deve avere un atteggiamento diverso – ha aggiunto – Poi quando si commettono leggerezze, subentra un po’ di timore e il resto lo fanno gli avversari che hanno forza e qualità . L’Empoli non vinceva da tempo, ma ha sempre giocato bene. Dovevamo aspettarci una squadra con questa fame, l’avevo detto anche ieri”.

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