I carabinieri hanno messo i sigilli al locale di via De Gasperi dove sono stati trovati undici operai al servizio di un cittadino del Bangladesh.

Undici persone al lavoro senza la tutela delle norme di sicurezza previste dalla legge, 33 macchinari sequestrati, 53 violazioni penali e 25 amministrative: sono i numeri di una operazione dei Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano che insieme a colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli hanno effettuato uno specifico servizio per verificare la corretta applicazione di norme a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro nonché per contrastare il lavoro nero in una fabbrica di ottanta metri quadrati.

Nel corso di ispezione, in via De Gasperi, dell’opificio di un 39enne del Bangladesh (residente a Casandrino) è stato accertato l’utilizzo di manodopera “a nero” clandestina: sul posto c’erano infatti 11 lavoratori, 8 dei quali  senza contratto di lavoro e, tra questi, 3 in Italia in stato di clandestinità.

Sono stati sequestrati 33 macchinari per il confezionamento di abiti, contestate 53 violazioni penali (per l’importo complessivo di 300mila euro) e 25 violazioni amministrative (42mila euro).

L’attività imprenditoriale è stata sospesa e il locale è stato sequestrato.

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