Startup innovative: Campania terza con il 9,7%. WDA e TDS in partnership per supportare il Mezzogiorno

Cresce, infine, il numero di giovani aziende che si affida al venture building,

La Campania è la terza regione italiana, dopo Lombardia e Lazio, per la presenza di startup innovative, con 1.350 unità, che costituiscono il 9,2% del totale nazionale, secondo l’ultimo report realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Unioncamere, InfoCamere e Mediocredito Centrale.

Inoltre, la presenza di due province, Napoli (3° posto) e Salerno (8° posto), tra le prime dieci in Italia per numero di startup e Pmi innovative, conferma la capacità della Campania di eccellere in questo settore.


Cresce, infine, il numero di giovani aziende che si affida al venture building, un modello di sviluppo per le startup che partono da zero, predisposto e gestito da imprenditori di successo che, in virtù delle competenze acquisite sul campo, decidono di mettersi al servizio delle imprese più giovani.

«Fornire know-how significa moltiplicare le possibilità di crescita di un’azienda, consentirle di sviluppare nuove forme di business o semplicemente rafforzare quello in cui hanno già competenze ed esperienza, che apprezzano i servizi di TDS, le potenzialità di crescita offerte da WDA», dichiara Roberto Macina, founder di WDA.


Roberto Macina, già founder di Qurami, la startup “ammazza code”, dopo anni di esperienza diretta, ha creato WDA, startup factory che mira a rivoluzionare il mercato della consulenza aziendale alle imprese innovative, proprio per supportare le imprese campane a primeggiare nel settore delle startup innovative.
Dal 2021, anno della sua fondazione, WDA ha già lanciato con successo tre venture, raccolto 1.8 milioni di euro e offerto servizi a valore aggiunto a ben 56 startup.

WDA, forte del proprio know-how, ha stretto un’importante partnership con TDS, azienda campana molto radicata sul territorio, che offre servizi innovativi alle società attive nel settore terziario e dei servizi, occupandosi in particolare di automotive, trasporti ed agroalimentare. TDS, acronimo di Technology Development Strategy, nasce dall’incontro di professionisti esperti nella consulenza direzionale e gestionale e si offre nel ruolo di collettore tra il mondo imprenditoriale privato, l’università e gli enti di ricerca. Il partenariato strategico che ha unito forze e competenze di WDA e TDS permette di offrire ai clienti di quest’ultima servizi di nuovo posizionamento sul mercato e una strategia di innovazione lungimirante.

«TDS è molto radicata nel territorio in cui è nata, la Campania. Qui abbiamo sviluppato il nostro business ed esteso il nostro network – precisa Antonio Orefice, Ceo di TDS – e per questo siamo convinti che una partnership con WDA consentirà alla nostra azienda di crescere, guidando ad un livello superiore le imprese e le startup nostre clienti, che potranno così raggiungere un miglior posizionamento sul mercato, usufruendo del know-how di due aziende altamente innovative», conclude il Ceo.

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