Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, Sindacato Generale di Base: “altre sentenze positive per i precari della scuola”

Redazione by Redazione
20 Settembre 2024
in Economia e Società, Notizie correlate
0

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

L’anno scolastico 2024/25 ha avuto inizio oramai in tutte le regioni del Paese. Anche per quest’anno si stimano oltre 200mila docenti che lavoreranno con un contratto a tempo determinato. Il Governo Meloni come quelli che lo hanno recentemente preceduto) ha addirittura esteso il lavoro precario a quello che una volta veniva definito il “personale di ruolo”.

Ne sanno qualcosa molti dei docenti della scuola secondaria vincitori dell’ultimo concorso PNRR che non hanno fatto in tempo ad abilitarsi. I vincitori “fortunati” a rientrare nel numero dei posti disponibili sono stati assunti, dopo il superamento delle prove, con un contratto a tempo determinato. Il contratto di lavoro di questi docenti si trasformerà in contratto a tempo indeterminato soltanto dopo il conseguimento dei CFU necessari all’abilitazione, ammesso che l’Amministrazione sia in grado di farli partire in tempo utile. Una volta ottenuta l’abilitazione, questi insegnanti (dopo aver superato concorso e abilitazione) saranno chiamati a svolgere il classico anno di formazione e di prova.

Gli altri vincitori di concorso, quelli meno fortunati sui posti, rischiano addirittura di dover aspettare il prossimo concorso ai fini dell’assunzione. Per tutti questi docenti il vincolo triennale (divieto di chiedere il trasferimento salvo casi eccezionali previsti dalla legge) diventa di fatto quadriennale poiché il primo anno (quello a tempo determinato) non conta.

Il Concorso PNRR costituisce solamente l’ultimo emblema di una trasversale volontà politica inequivocabilmente avversa alla stabilizzazione dei precari della scuola: il precariato non solo rimane ma viene esteso alla prima fase d’immissioni in ruolo. Inoltre, il Ministero al posto di attingere per le assunzioni in ruolo da tutte le graduatorie degli abilitati (GAE e GPS di prima fascia) e dalle graduatorie di merito di tutti i concorsi, coprendo tutti i posti vacanti e disponibili, continua a bandire concorsi all’infinito, in molti casi, sempre per le stesse persone. Il ministero dell’Istruzione e del “merito” oltre che una macchina impazzita appare sempre più una macchina mangiasoldi che favorisce soprattutto gli atenei privati con lo squallido sistema di abilitazione a gettoni (CFU) introdotto dall’ex Ministro Bianchi.

Nemmeno sono mancati i casi di forte sospetto di malfunzionamento dell’algoritmo nel corso delle assegnazione delle supplenze dalle GPS. In questo quadro s’inaspriscono le tensioni e le divisioni (ataviche) tra i precari della scuola: abilitati e “triennalisti”, abilitati in Italia e all’estero, abilitanti con corsi tradizionali in presenza e con corsi on line.

Come sempre, si cerca d’istigare la furbizia, di rompere la solidarietà, con la scusa della meritocrazia chi ha più soldi va avanti rispetto a chi ne ha di meno. Per queste ragioni SGB ha sempre sostenuto gli scioperi e le lotte dei precari della scuola ma senza mai fare distinzione tra sottocategorie, tra precari di serie A e di serie B. Oltre alla beffa dell’eterno precariato rimangono da rimuovere, in maniera definitiva, le altre discriminazioni a partire dalla c.d. carta docente.

Il ricorso davanti al giudice del Lavoro per il riconoscimento della Carta (500 euro annui) promosso anche da SGB ha costretto ministero e sindacati firmatari del CCNL a porsi questo problema. Fermo restando che le lotte non si limitano di certo al ricorso in tribunale, in questi giorni, anche a Napoli, SGB sta ottenendo decine e decine di sentenze favorevoli e questo risultato sta contribuendo a far acquisire consapevolezza ai precari dei loro diritti.

Previous Post

Napoli, Teatro Trianon Viviani: i nuovi “Esercizi di Fantasia” per i piccoli spettatori

Next Post

In 3 mila in marcia da Perugia ad Assisi: “Prima di tutto la pace”

Next Post
In 3 mila in marcia da Perugia ad Assisi: “Prima di tutto la pace”

In 3 mila in marcia da Perugia ad Assisi: "Prima di tutto la pace"

🕐 Aggiornato il: 20/09/2024 alle 22:42

Le news in evidenza

  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026
  • Città della Scienza, i lavoratori lanciano l’allarme: “servono garanzie sul futuro della Fondazione Idis” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.