La protesta dei lavoratori: vogliono risposte sulla realizzazione dell’ultima tratta dell’opera, dalla Stazione Centrale all’aeroporto di Capodichino

NAPOLI – Stamattina i lavoratori si sono radunati all’interno del cantiere del Maschio Angioino. Chiedono chiarezza sul futuro, e hanno ragione di preoccuparsi: sessanta operai sono stati finora licenziati nel corso dell’ avanzamento dei lavori. Fermi i cantieri della linea 1 della Metropolitana di Napoli e della linea 6 per la protesta che riguardo la realizzazione dell’ultima tratta dell’opera, dalla Stazione Centrale all’aeroporto di Capodichino. Gli operai incroceranno le braccia fino a venerdì.  Secondo le previsioni, entro maggio dovrebbe aprire la Stazione di via Medina e nel giro di un anno si arriverebbe alla chiusura dei cantieri. Tuttavia, non ci sono garanzie sull’inizio dei lavori per la tratta Stazione Centrale-Capodichino. Sono 400 gli operai impegnati nei cantieri della linea 1 e della linea 6. Per i 60 licenziati la richiesta è quella di riassorbirli.

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