Iniziativa per la valorizzazione e il recupero conservativo di un luogo significativo dell’area orientale
Si è svolta oggi sabato 13 giugno 2026, presso il Salone delle Officine del Teatro di San Carlo negli ex stabilimenti Cirio di Vigliena, l’iniziativa “Forte di Vigliena: Memoria, restauro e futuro”, appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e al recupero conservativo di uno dei luoghi più significativi della storia di Napoli e dell’area orientale della città.
L’iniziativa è stata promossa dalle Istituzioni Culturali Cittadine, dalla Presidenza della VI Municipalità e da numerosi comitati, associazioni e realtà del territorio impegnate nella tutela del patrimonio storico, culturale e sociale napoletano.
Tra i promotori figurano l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici, la Società Napoletana di Storia Patria, la FAI – Delegazione di Napoli, l’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania, Italia Nostra Napoli, Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, Risorgimento Napoletano, Grandi Città – Storia e Archeologia, il Centro Speleologico Meridionale, Archeoclub di Napoli Parthenope, il Premio Amato Lamberti e Abc Napoli.
Hanno inoltre aderito il Comitato Civico di San Giovanni a Teduccio, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Barra, Barra R-Esiste, ACLI Beni Culturali Napoli Orientale, l’Associazione Voce nel Deserto, ANPI Napoli Orientale, Gioco Immagine e Parole, Il Mondo che Vorrei, la Presidenza della VI Municipalità, Art33, l’Associazione Culturale Sala Teatro Ichos, Associazione Il Filo, Associazione K Marin, Associazione Noi@Europe, Associazione Resistenza, la Biblioteca Sociale La Casa di Francesca, la Casa del Popolo Raffaele Perna, il Centro Subacqueo Sant’Erasmo, Città Futura, Cercola, la Cooperativa Sociale Sepofà, la Cooperativa Sociale Madre Claudia di Barra, Figli in Famiglia, Libera Napoli, Mare Libero e Gratuito Napoli, Medicina Democratica, No Inceneritore Animali, il Comitato Cittadino Orti Sociali Ponticelli, la Rete Sociale No Box, Diritto alla Città, Sisam – Società Italiana di Storia Ambientale, Siti Reali, SPI-CGIL, Nives, Forum Diritti e Salute, Pro Loco Herculaneum APS, il Consorzio Costa del Vesuvio, Discover South e l’ODV Il Sorriso.
Nel corso della manifestazione è stato ribadito come il Forte di Vigliena rappresenti non soltanto un importante monumento storico, ma anche un simbolo attuale di libertà, partecipazione democratica e difesa dei beni comuni. Le associazioni intervenute hanno richiamato l’attenzione sui processi di trasformazione urbana che interessano Napoli, evidenziando la necessità di coniugare sviluppo, tutela ambientale, salvaguardia del patrimonio pubblico e giustizia sociale.
Presenti anche rappresentanti dell’ANPI Napoli Orientale e il presidente della VI Municipalità, Sandro Fucito, che hanno confermato il proprio sostegno alle iniziative per il recupero e la valorizzazione del Fortino di Vigliena, considerato da cittadini e associazioni un patrimonio storico da restituire pienamente alla collettività.
La giornata si è conclusa con un appello all’unità delle forze civiche, culturali e sociali del territorio affinché la memoria storica del Forte possa tradursi in una rinnovata partecipazione popolare e in una concreta difesa dei beni comuni della città.
