La Città di Salerno, in piazza i giornalisti in cig: “Vi spieghiamo cosa sta accadendo”

Il quotidiano è in edicola dopo un mese di stop alle pubblicazioni e il licenziamento di 20 dipendenti. Solo 2 vecchi redattori sono al lavoro. Iniziativa pubblica per esporre la vicenda: “C’è una nuova società che edita lo stesso giornale, ma con personale diverso. Abbiamo segnalato questo in tutte le sedi”

Crisi dell’editoria, iniziativa al centro di Salerno dei giornalisti de la Città, da alcuni giorni posti in cassa integrazione. Dopo un mese di stop alle pubblicazioni, ieri il quotidiano è tornato nelle edicole, editato da una nuova società. Della redazione, tuttavia, fanno parte solo 2 dei 13 giornalisti in organico alla vecchia azienda, messa in liquidazione. Una vicenda sfociata nel licenziamento collettivo di 20 dipendenti, compresi poligrafici e amministrativi. Oggi i giornalisti in cig, insieme agli attivisti di Potere al Popolo, erano al corso Vittorio Emanuele per distribuire il foglio “A testa alta”. Un modo di spiegare ai lettori le tappe della vicenda, in corso da alcune settimane. Presenti, tra gli altri, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli e il segretario regionale Sugc, Claudio Silvestri. “L’esposto presentato all’Ordine da undici giornalisti in Cassa integrazione – afferma Lucarelli – è stato trasmesso al Consiglio di disciplina che valuterà tutti gli aspetti di sua competenza”. Silvestri aggiunge: “Combatteremo in tutte le sedi perché i diritti dei lavoratori non possono essere calpestati in questo modo in uno stato di diritto”. Nei prossimi giorni i giornalisti terranno altre manifestazioni pubbliche. “Abbiamo organizzato questa iniziativa – spiegano – per dire che si è chiusa un’azienda, mettendo tutti i dipendenti in cassa integrazione. E c’è una nuova società che edita lo stesso giornale, ma con personale diverso. Noi abbiamo segnalato e segnaleremo questa vicenda in tutte le sedi”.

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