Travolse e uccise 61enne di Mondragone, arrestato pirata dopo 3 mesi

Il sinistro mortale a febbraio sull’Appia, nel territorio di Pignataro Maggiore. Accusato di omicidio stradale, l’uomo scovato in provincia di Bolzano

Procedeva contromano e superando i limiti di velocità in auto, lungo la Statale Appia, scontrandosi frontalmente con un veicolo, proveniente dal senso opposto. Subito dopo il sinistro fuggiva, facendo perdere le proprie tracce. Ma il 14 maggio i carabinieri della compagnia di Capua, con il supporto dei colleghi della compagnia di Vipiteno, hanno arrestato un albanese, accusato di omicidio stradale aggravato. Perché quel giorno – il 3 febbraio scorso – l’incidente ha causato la morte di un automobilista, un 61enne di Mondragone, deceduto sul colpo nell’impatto avvenuto nel territorio di Pignataro Maggiore, provincia di Caserta. L’indagato è stato rintracciato nella provincia autonoma di Bolzano. “Le attività investigative – scrive in una nota il procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone, che ha coordinato le indagini dell’Arma – traevano spunto fondamentale dall’ispezione effettuata a bordo della Alfa Romeo 156 guidata dall’albanese, in quanto venivano rinvenute tracce biologiche e le ricevute di alcune scommesse sportive. Da queste ultime traeva origine la pista investigativa, supportata nel prosieguo dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, dall’analisi delle riprese di sistemi di videosorveglianza, arricchite, successivamente, dall’analisi dei tabulati telefonici e dalla fondamentale comparazione del profilo genetico del Dna estrapolato dalle tracce ematiche rinvenute a bordo del veicolo e da reperti prelevati al cittadino albanese durante un controllo di circolazione stradale che hanno consentito, secondo l’ipotesi accusatoria, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato”.

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