Il bilancio si ferma a cinque feriti. Il deputato Francesco Emilio Borrelli: “subito un monitoraggio sui palazzi circostanti”
Non risultano altre persone disperse nel crollo della palazzina avvenuto questa mattina nel centro storico di Torre del Greco, in provincia di Napoli. Lo ha fatto sapere il prefetto di Napoli Claudio Palomba che si è recato sul posto per seguire da vicino le operazioni dei soccorritori. Il bilancio si ferma a cinque feriti. Tre quelli investiti dalle macerie – la più grave una ragazza, estratta viva dai resti e ora in prognosi riservata all’Ospedale del Mare – altri due sono i passanti coinvolti in modo lieve. Gli altri feriti condotti in ospedale sono persone che non risiedevano nel palazzo ma sono state ugualmente investite dal crollo: si tratta di un 45enne titolare di una pizzeria vicina e di una donna straniera di 60 anni che transitava in quel momento in strada. Hanno dovuto far ricorso alle cure mediche anche altri due passanti
Il parlamentare Francesco Emilio Borrelli denuncia: “Sono diverse le testimonianze raccolte in queste prime ore. Il palazzo versava in condizioni precarie, da tempo era stato lanciato l’allarme”

La palazzina crollata, in cui vivono 5 nuclei familiari, si trova in corso Umberto, in pieno centro storico. La parte crollata è quella all’angolo con vico Pizza, strada stretta al cui ingresso erano posti due archi in pietra che collegavano il palazzo parzialmente crollato con quello all’altro lato del vicolo. “Eravamo in casa quando abbiamo avvertito una sensazione di vuoto, accompagnata da un tonfo, da rumori di pietre che cadevano e vetri che si rompevano. In un primo momento non abbiamo capito cosa stesse succedendo, poi ci siamo affacciati dal balcone e in strada era visibile solo un enorme nuvola”, racconta Luigi, residente in uno degli stabili praticamente confinanti, in questa parte del centro storico tra piazza Santa Croce e piazza Luigi Palomba.

Significative le dichiarazioni del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e dei referenti di Europa Verde Antonio Borrelli, Michele Lunella e Giuseppe Speranza, che hanno seguito lo sviluppo della situazione “In attesa di conoscere le cause e le eventuali responsabilità del crollo della palazzina di tre piani avvenuto a Torre del Greco, chiediamo che sia subito avviato un monitoraggio puntuale delle condizioni dei palazzi circostanti e si proceda con l’immediata messa in sicurezza di tutti gli edifici a rischio”.
“Sono diverse le testimonianze raccolte in queste prime ore – sottolinea Borrelli – che affermano come il palazzo in questione fosse in condizioni a dir poco precarie e già da tempo l’allarme era stato lanciato. Solo per un caso non ci sono stati feriti gravi e le cinque persone soccorse non corrono pericoli. Spetterà a chi indaga chiarire cosa sia accaduto e perché non si sia intervenuto prima. Sta di fatto che una delle opere più grandi che dovrebbe essere realizzata in Italia è proprio la messa in sicurezza di un patrimonio immobiliare sempre più vecchio e poco manutenuto. Questo episodio è accaduto a pochi anni e a pochi chilometri di stanza dalla tragedia di Torre Annunziata – ricorda Borrelli – dove nel crollo di un palazzo morirono otto persone tra le quali due bambini. Vogliamo infine esprimere soddisfazione per l’intervento immediato di vigili del fuoco, forze dell’ordine e 118 che hanno subito dato assistenza ai feriti e alla popolazione”.
Sul caso indagano i carabinieri, che hanno già ascoltato alcuni testimoni e in particolare l’amministratore dell’immobile. Sotto accusa la vetustà dello stabile, mentre dagli archivi è sbucata anche una pratica per dissesti statici provocati da infiltrazioni d’acqua nel 2013. All’epoca fu redatta una relazione dai tecnici comunali, rilevando perdite dal solaio intermedio collocato al secondo livello del fabbricato. Se ci sia un collegamento con il cedimento di oggi potrà dirlo solo l’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il procuratore capo Nunzio Fragliasso, ha dichiarato che appena ci sarà il nulla osta da parte dei vigili del fuoco partirà il lavoro del consulente tecnico nominato dalla procura

I vigili del fuoco stanno disponendo l’evacuazione, a scopo precauzionale, di alcune palazzine adiacenti quella crollata stamane a Torre del Greco. Secondo una prima stima, gli sfollati sarebbero una trentina. Il sindaco Luigi Mennella assicura che il Comune si sta attivando per offrire a tutti sistemazioni alternativa.
CiCre
(seguiranno aggiornamenti)
