Il primo cittadino coinvolto in un’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia
Il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica. Dimissioni inevitabili dopo il suo coinvolgimento rinsieme ad altre undici persone tra amministratori ed ex amministratori, ex consiglieri regionali, imprenditori e presunti faccendieri in un’inchiesta della Dda per associazione mafiosa, corruzione e traffico di influenze.
”Nel prendere atto delle dimissioni di alcuni consiglieri comunali – ha affermato Ascione in una nota diramata dal suo ufficio stampa – e in particolare del presidente del consiglio comunale Giuseppe Raiola, che mi ha seguito in questa avventura, resistendo alle tante avversità che si sono presentate lungo il cammino, seppur consapevole di aver dichiarato di voler proseguire il mio mandato alla guida della città , con grande rammarico rassegno le mie dimissioni dalla carica di sindaco pro tempore del Comune di Torre Annunziata”.
Il sindaco ora ha venti giorni durante i quali può ritirare le dimissioni prima che le stesse diventino definitiva.
