Prefettura e Protezione Civile: “Danni limitati, ma alta attenzione sul territorio”
All’alba una scossa di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei, riportando con forza la consapevolezza di vivere sopra una delle zone vulcaniche più delicate d’Europa. Il terremoto è stato avvertito chiaramente anche a Napoli, oltre che sulle isole di Ischia e Procida, con l’epicentro localizzato in mare a circa tre chilometri di profondità.
A Bacoli, dove gli effetti si sono concentrati in modo più evidente, il sisma ha lasciato segni visibili ma contenuti. L’arco del belvedere che domina il tratto di costa interessato ha riportato danni, diventando il simbolo della scossa mattutina. In diverse zone del centro storico si sono registrati distacchi di intonaco, così come in una nuova struttura sanitaria, mentre lungo alcuni costoni sul mare si sono verificati piccoli crolli.
Per precauzione, tre edifici sono stati evacuati e nove persone hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, trascorrendo la notte fuori casa in attesa delle verifiche di sicurezza. Non si segnalano feriti. Dopo i controlli dei tecnici, la maggior parte delle scuole potrà riaprire già da domani, con l’eccezione di un istituto a Bacoli. Nessuna criticità rilevante è stata riscontrata per strade e ferrovie.
Nel corso del confronto con i sindaci dell’area flegrea e la Prefettura di Napoli, il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano ha sottolineato la natura non strutturale dei danni e la scelta di alcune chiusure in via esclusivamente precauzionale. Ha inoltre ricordato che il fenomeno sismico è destinato a proseguire nel tempo, invitando la popolazione a una maggiore consapevolezza del rischio per affrontarlo in modo più informato e sicuro.
Sullo stesso fronte, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha evidenziato come, pur a fronte di una scossa intensa, non si siano registrati danni gravi. Ha richiamato l’attenzione soprattutto sull’impatto psicologico dell’evento, indicando nella paura la prima conseguenza da gestire attraverso informazioni corrette e verifiche costanti sul territorio.
Nel frattempo, il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico Pino Bicchielli ha contattato telefonicamente i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, Luigi Manzoni e Josi Gerardo Della Ragione, per esprimere solidarietà e vicinanza alla popolazione dopo la scossa e assicurare la massima attenzione istituzionale verso l’area flegrea.
Lo stesso Bicchielli ha inoltre annunciato una missione sul territorio prevista per giovedì 28 maggio, con tappe a Pozzuoli e Bacoli, durante la quale incontrerà amministratori, autorità e cittadini per un confronto diretto sulle criticità. «La sicurezza delle persone e il sostegno alle comunità locali devono restare una priorità assoluta. Saremo presenti per dare un segnale concreto di attenzione e vicinanza» ha dichiarato Pino Bicchielli.
Alessandro Manna

