Terra dei fuochi, creato coordinamento interforze: militari a guardia di siti a rischio roghi

Al primo dirigente del del commissariato di Giugliano il compito di coordinare gli interventi dei diversi corpi in materia di rifiuti abbandonati e incendi. L’esercito sorveglierà siti strategici. Maggiori controlli su ristoranti e officine

Al primo punto in agenda, la necessità di una sinergia tra i vari organismi impegnati nella lotta ai roghi tossici. Un vertice operativo si è tenuto stamani nel commissariato di Polizia di Giugliano. A presiederlo il prefetto Donato Cafagna, delegato dal governo all’emergenza Terra dei fuochi. Al tavolo i responsabili delle forze di polizia, dell’esercito, delle polizie locali di Giugliano, Marano e Qualiano, ed anche esponenti di associazioni ambientaliste. Tra le decisioni, quella di affidare il coordinamento dei vari corpi a Pasquale Trocino, primo dirigente del commissariato di Giugliano. Verrà inoltre rimodulato l’impiego dell’esercito, dispiegato in forma statica sui siti a rischio roghi, tra cui quelli di Ponte Riccio e Masseria del Pozzo, dove sorge il nuovo campo rom di Giugliano. Saranno intensificati i controlli sugli sversamenti di ristoranti e officine che smaltiscono pneumatici ed olii incombusti. E’ emersa infine l’esigenza di sollecitare le amministrazioni locali all’immediata rimozione dei rifiuti lasciati di notte lungo le strade. I lavori sono stati aggiornati a lunedì prossimo.

Gianmaria Roberti

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