Tensioni a Licola e lago Patria, notte di protesta dei migranti: 33 denunciati

Una sessantina di immigrati rifiutava il trasferimento da una struttura di Marano a due alberghi nel Giuglianese. Lievemente feriti un carabiniere ed un poliziotto

Sono tutti richiedenti asilo politico e dovranno rispondere di lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Sono 33 i migranti denunciati dopo una protesta durata tutta la notte a Giugliano. La tensione è salita al momento di trasferire circa una sessantina di loro da una struttura di Marano a due alberghi del litorale, tra Licola e Lago Patria. La vicenda è iniziata ieri sera quando, su disposizione della prefettura, è stato avviato il trasferimento. A far partire la ribellione il gruppo di migranti assegnato ad un albergo di Licola. La protesta è rientrata dopo l’arrivo degli agenti del commissariato di Giugliano, diretto dal primo dirigente Pasquale Trocino, con l’aiuto di alcuni mediatori culturali. Molto più violenta la manifestazione inscenata dal gruppo destinato a Lago Patria. Un migrante ha preso a morsi un carabiniere ed un poliziotto ha riportato una contusione. Alla fine anche qui la rivolta è terminata, dopo una lunga mediazione.

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