Tafferugli piazza Bellini, M5s:”de Magistris scelga da che parte stare”

E’ scontro politico e istituzionale

Sui tafferugli avvenuti domenica sera in piazza Bellini a Napoli e l’arresto dei tre attivisti di Insurgencia che si opposti al fermo di polizia si è alimentato un vero e proprio scontro politico. Nell’occhio del ciclone sono finiti gli esponenti istituzionali locali e territoriali vicini al centro sociale e  sostenitori del sindaco Luigi de Magistris.

Vincenzo Presutto

Senatore Presutto(Movimento 5 Stelle): “de Magistris scelga a che parte stare, istituzioni o centri sociali” – Durissima la reazione del senatore napoletano Vincenzo Presutto del Movimento 5 Stelle:   “Eleonora de Majo, assessore alla Cultura del Comune di Napoli ed Egidio Giordano, assessore alla terza municipalità di Napoli, hanno aperto il corteo dei centri sociali per richiedere la scarcerazione dei tre attivisti che si sono opposti al fermo della Polizia domenica sera in piazza Bellini” – ha sottolineato Presutto – I tre ragazzi di Insurgencia alla richiesta di esibire un documento di riconoscimento fatta dagli agenti hanno risposto inveendo contro la polizia invitando alla sommossa i presenti – ha aggiunto il senatore –  Nel parapiglia nato durante il fermo sono rimasti feriti un funzionario di polizia e 11 agenti (come da referto in ospedale). In queste ore l’assessore de Majo ha preso inequivocabilmente la difesa dei tre, definendoli fratelli, accusando la polizia di abuso di potere – ha sottolineato ancora Presutto –  Io, invece, esprimo la mia piena solidarietà alle Forze di Polizia e invito il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a prendere le distanze dal suo assessore che incita alle reazioni contro le Forze dell’Ordine. De Magistris scelga da che parte stare: con i centri sociali o dalla parte delle istituzioni”.

Ivo Poggiani

Presidente III Municipalità, Ivo Poggiani: “A Piazza Bellini è stata semplice resistenza” – Al senatore Presutto ha replicato Ivo Poggiani, presidente della III Municipalità(presente al corteo di solidarietà per i 3 arrestati) ai microfoni di Radio Crc: “A piazza Bellini  non ci sono state aggressioni, violenze, ma è stata semplice resistenza; sono stati imputati capi di accusa un po’ sproporzionati secondo il mio punto di vista. Si è alzato un polverone per un ragazzo che non aveva i documenti con sé e che, ricordo a tutti, non è un reato”. “I controlli, in quella piazza, contro gli assembramenti sono un po’ complicati”- ha dichiarato  Poggiani – E’ ovvio che i controlli devono esserci ovunque  ma probabilmente ci sono alcune piazze di Napoli dove mantenere il distanziamento e pensare che si possono evitare assembramenti è un po’ difficile”.

DeMa: “tutta colpa dellam politica securitaria del lanciafiamme” – Sulla stessa lunghezza d’onda demA, il partito del sindaco de Magistris. “Apprendiamo con sollievo la notizia della scarcerazione delle tre persone arrestate la sera del 14 giugno a piazza Bellini a Napoli” – ha evidenziato  Dema in una nota stampa – Quanto accaduto non nasce a caso. È il frutto di un clima di tensione generato in questi mesi dal richiamo a politiche securitarie, che criminalizzano la ripresa della vita della città e di cui sono vittime gli individui e le collettività, con le stesse Forze dell’ordine che si trovano a dover gestire campi di azione diversi e imprevedibili. Abbiamo assistito, già prima della Fase 2, a toni intrisi di aggressività e criminalizzazione di comportamenti individuali –  ha aggiunto  la nota –  A minacce di durature sospensioni delle libertà costituzionali, propagandate come stato di eccezione. Ancora, abbiamo assistito, durante la Fase 2, a un continuo e insistente richiamo a politiche di repressione e alla costruzione di un brutto clima in città. A ordinanze e decreti tesi a sopraffare l’autonomia comunale nella gestione del territorio –  ha concluso la nota – Il brutto clima dei giorni scorsi è la causa principale di quanto accaduto la sera del 14 giugno. È l’immagine del lanciafiamme contro la vitalità della città. Le istituzioni tutte si devono far carico di questo clima

CiCre

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