Processo per direttissima, pena di due anni e tre mesi per Giosuè Caiazzo: disposti i domiciliari
Era stato arrestato ieri, dopo gli scontri in via Terracina tra forze dell’ordine e un gruppo di tifosi azzurri che tentava di aggredire la tifoseria ospite, prima di Napoli-Spezia. Oggi è stato condannato a due anni e tre mesi nel processo per direttissima (primo grado), con le accuse di resistenza e lesioni aggravate in concorso con altri in corso di identificazione. Per Giosuè Caiazzo, 29enne di Quarto Flegreo, il giudice ha disposto i domiciliari. Al giovane è stato notificato l’avvio di procedimento amministrativo per l’irrogazione del Daspo. Durante le manovre di alleggerimento erano rimasti contusi sei poliziotti e danneggiate alcune auto.

