L’iniziativa promossa dall’Unione Sindacale di Base
Il prossimo martedì 3 marzo l’area napoletana sarà teatro di uno sciopero generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB), a sostegno della vertenza dei cittadini di Bagnoli/Coroglio contro il progetto della Coppa America, definito dai sindacati “criminale” e dannoso per il territorio flegreo.
Secondo l’USB, dopo la chiusura dell’Italsider, della Cementir e delle altre aziende presenti nella zona, “i governi nazionali e regionali e le varie amministrazioni cittadine avevano promesso un futuro ambientalmente sicuro, il diritto alla balneazione in un mare pulito, un parco pubblico e – soprattutto – una seria bonifica che salvaguardasse la salute e la vita della popolazione”. Tuttavia, denunciano l’organizzazione sindacale di base, “per decenni, non hanno fatto nulla, hanno favorito la diffusione di ulteriore degrado e non c’è stato nessun progetto di sviluppo socio-economico per le giovani generazioni condiviso con le comunità locali”.
Ora, l’USB sostiene che con il progetto della Coppa America “tutte le promesse e i progetti di risanamento e di rinascita del territorio sono stati azzerati autoritariamente”. I lavori in corso, secondo il sindacato, rappresenterebbero “una finta bonifica, con la costruzione di opere che diventeranno definitive al posto di spiagge libere e parchi pubblici, mettendo a rischio la possibilità per molti cittadini di mantenere le proprie abitazioni”.
L’associazione sindacale critica inoltre l’eventuale impatto economico dell’evento: “Le ricadute economiche che questo evento produrrà arricchiranno ulteriormente i costruttori, gli affaristi e gli speculatori del settore edilizio, dei grandi eventi e del business cosiddetto ecologico”.
L’USB ha sottolineato anche il carattere più ampio della propria mobilitazione: “Siamo impegnati nella generalizzazione degli obiettivi dei movimenti di lotta cittadini e delle varie associazioni indipendenti contro il complesso delle operazioni che, dalla zona Flegrea a Napoli Est, dall’area Nord al Centro Storico, stanno manomettendo e privatizzando i beni pubblici e i servizi sociali della città”.
Il sindacato chiude l’appello con un invito alla partecipazione: “contro la ‘Città Negata’ e contro il ‘Patto/Pacco per Napoli’, per affermare i diritti sociali, la garanzia del reddito e del lavoro sicuro, pulito e tutelato, il 3 marzo tutti alla manifestazione a Bagnoli alle ore 13,30”.
In una fase di forte preoccupazione per l’imprevedibilità della crisi Bradisismica, la protesta di Bagnoli/Coroglio si inserisce in un contesto di crescente attenzione sulle ricadute ambientali, sociali ed economiche delle grandi opere nella città di Napoli.
CiCre
