Campania, coalizione larga ma divisa. Elettori ancora senza risposte concrete
Roberto Fico è in campagna elettorale, gira la Campania tra incontri pubblici, comizi e selfie con i cittadini. Ma mentre il suo volto appare ovunque, il programma del centrosinistra che lo sostiene rimane un mistero. Una campagna elettorale senza contenuti concreti: è questo il paradosso della corsa di Fico alla presidenza della Regione.
M5S, PD, liste civiche e alleati moderati non sono riusciti a produrre un documento unitario sulle questioni fondamentali per la Campania: reddito regionale di cittadinanza, gestione dei rifiuti e inceneritori, acqua pubblica, aziende partecipate, trasporti pubblici, sanità pubblica e privata, tutela dell’ambiente. Troppe divergenze interne, troppe ambiguità: e così il centrosinistra appare come una coalizione incapace di decidere.
Secondo fonti interne, le tensioni non sono solo sui programmi, ma anche sui metodi. M5S spinge per misure sociali coraggiose, il PD e le anime civiche moderate esitano, temendo costi, contrasti e reazioni elettorali. L’ex governatore De Luca e i suoi sostenitori continuano a dettare la linea su alcune aree strategiche, rendendo il percorso verso un accordo condiviso ancora più tortuoso.
Raffaele Ambrosino, su Stylo 24, denuncia come la mancanza di un programma chiaro stia trasformando la candidatura di Fico in una campagna di immagini, più che in un progetto politico concreto. E in effetti, gli elettori non sanno se il centrosinistra intenda aumentare il reddito regionale, rafforzare la sanità pubblica o privatizzare ulteriormente i servizi regionali.
Il rischio è evidente: un candidato forte, ma senza contenuti, rischia di essere travolto dalle critiche e dall’opposizione. La coalizione sembra più impegnata a salvare le proprie poltrone e mediare tra correnti interne che a costruire una proposta concreta per i cittadini.
Se il centrosinistra non chiarirà subito le sue priorità, la campagna rischia di ridursi a un “tour della visibilità”, dove il candidato c’è, ma il progetto politico non c’è. Per gli elettori campani, che chiedono risposte e soluzioni concrete, potrebbe essere un segnale chiaro: il centrosinistra non è pronto a governare.
Il tempo per rimediare è breve. Se il programma non appare nelle prossime settimane, Roberto Fico rischia di entrare nella storia elettorale della Campania come il candidato senza contenuti. E questo, alla fine, potrebbe pesare più di qualsiasi sondaggio.
CiCre
