Rifiuti, Muscarà (M5s) contro Salvini: “Vuole inceneritori, un piano veleni in Campania”

Il consigliere regionale risponde agli annunci del leader leghista: “Porta esempi sbagliati, bruciando immondizia la Danimarca non recupera materia come impone l’Ue”

Lo aveva fatto da ministro dell’interno, in un incontro alla prefettura di Napoli. E oggi, da capo partito, Matteo Salvini è tornato a illustrare il suo piano rifiuti per la Campania. Un piano dove sono imprescindibili gli inceneritori: ne vuole uno per provincia. Progetti che, tuttavia, suscitano la reazione del M5s, da sempre ostile ai bruciatori. “Salvini la smettesse con i suoi annunci di una nuova devastante strategia inceneritorista – tuona il consigliere regionale Maria Muscarà – che contribuirebbe solo ad avvelenare ulteriormente una regione già disastrata sotto il profilo ambientale. Tirare in ballo Copenaghen serve solo a celare una terribile verità ben nota al leader della Lega, che in passato è anche sceso in piazza contro questa tipologia di impianti, prima della sua strana conversione”. Per l’esponente pentastellata “Salvini dovrebbe ben sapere che la Danimarca, paese che incenerisce più del 60% dei rifiuti prodotti, è lontana dagli obiettivi europei per il 2020 che prevedono, tra l’altro, il 50% di recupero di materia”. E quindi, Muscarà ribadisce: “Dove si brucia non si attua la riduzione del rifiuto e la percentuale di differenziata inevitabilmente si abbassa. Ciascun inceneritore, inoltre, dal totale dei rifiuti bruciati produce il 30 per cento di ceneri, che finiscono comunque in discarica e i cui fumi inquinano la nostra aria”. Per i 5 stelle, resta la linea maginot: niente inceneritori. “Figurarsi l’impatto che possono avere – aggiunge Muscarà – i cinque inceneritori previsti per la Campania dal fantomatico piano dei veleni targato Matteo Salvini”.

“La nostra terra – sottolinea Muscarà – non ha bisogno di impianti, ma di mettere finalmente in campo delle azioni efficaci per la riduzione a monte del rifiuto, di impianti di compostaggio, di iniziative per far decollare la differenziata e di politiche di recupero, riciclo e riuso della materia. I nostri cittadini non consentiranno che la loro terra sia invasa da inceneritori. L’ultimo annuncio di Salvini è la pietra tombale sul suo già fallimentare progetto politico per la Campania”.

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