Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, riflessioni sul bilancio comunale

Redazione by Redazione
10 Novembre 2019
in Campania, Napoli, Notizie correlate
0

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’avvocato Gennaro Esposito del Comitato Vivibilità Cittadina

Servizi comunali ridotti al lumicino, ivi compresi quelli essenziali: strade dissestate, verde bruciato o sradicato, scuole che cadono a pezzi, rifiuti per strada, trasporti su gomma, inesistenti e quelli sul ferro, in perenne ritardo. Potrei continuare ad elencare, ma, credo che ognuno di noi possa farlo da solo, vivendo semplicemente la realtà quotidiana napoletana. Non v’è chi non veda, infatti, che Napoli è alla “canna del gas”, seppure, per fortuna, bellissima ed affascinante per i turisti, di passaggio per pochi giorni, non costretti a misurarsi con i disagi quotidiani e perenni. Tutti fatti che subiamo e che, è bene dirlo, dipendono dalle risorse che non ci sono, oltre le scarse che, invece, sono mal amministrate. Numeri e rendiconti che non si comprendono, o non si cercano affatto, seppure pubblicati sul sito del Comune di Napoli. Atti che, neppure chi è deputato a votarli, conosce, altrimenti non li voterebbe. E’, infatti, di questi giorni, l’approvazione della Giunta Comunale del bilancio consolidato 2018, con l’annuncio dell’Assessore al Bilancio che è “tutto apposto”, che il nostro patrimonio, di circa 9 miliardi di euro, è superiore al debito, di circa quattro miliardi e mezzo di euro. Come dire, in modo semplicistico, abbiamo le “proprietà”, possiamo andare avanti!

Ebbene, scendere nel dettaglio dei numeri è noioso e, chi ha le leve del comando in mano, lo sa bene ed ha gioco facile a spararla grossa, tanto mai nessuno andrà a scoprire il bluff. L’ultimo, il bilancio consolidato 2018, che è l’aggregato dei conti delle società, enti o istituzioni dell’amministrazione pubblica locale; sette società su diciotto quelle da considerare. E’ l’atto, successivo al rendiconto consuntivo 2018, che non lascia presagire nulla di buono, se non, che è la continuazione del disastro contabile comunale che si perpetua da anni, senza avere il coraggio di affrontare i nodi contabili che hanno un impatto sociale e politico. Orbene, dall’esame di quest’ultimo atto, si nota un trend negativo che lascia perplessi, con un incremento da un anno all’altro dei crediti non riscossi, riportati nell’attivo del bilancio consolidato di oltre quattrocentocinquanta milioni (per la precisione 463.800.325€.), così come pure dal lato passivo, si nota un incremento dei debiti del gruppo, di circa quattrocentomilioni di €. (per la precisione 394.739.916€.). Nel complesso, la somma delle passività del gruppo subisce un incremento di circa un miliardo di euro (per la precisione 717.466.007€.). In buona sostanza, crescono i crediti che non si è in grado di riscuotere, mettendoli bellamente in bilancio, anche nelle società partecipate e cresce, di pari passo, anche l’indebitamento, segno che l’amministrazione cittadina è, gioco forza delle sue partecipate, fa acqua da tutte le parti.

Come dire, tutte somme stratosferiche che sembrano quasi incredibili agli occhi dei cittadini, se non si dice loro che la nave sta andando a sbattere contro un iceberg che, nonostante il cambiamento climatico, non accenna a ridursi. Difatti, come possa l’assessore Panini brindare con questi numeri, non si capisce proprio. Spiccano i crediti, nella pancia della nostra azienda idrica ABC, di oltre trecento milioni (per la precisione 308.579.746€.) dato che appare, vieppiù grave, se si pensa che a Napoli prevale l’opinione “popolare” diffusa che  “tanto l’acqua non si paga, perché non la possono staccare!” Non da meno, le altre partecipate del gruppo Comune di Napoli, tutte con crediti e debiti milionari. Ebbene, non è difficile capire, che l’efficienza di una azienda si misura anche con la sua capacità di farsi pagare e di pagare e, posso dire con cognizione di causa, che tale efficienza non rinvengo certamente nel Comune di Napoli che ha una capacità di riscossione, direttamente proporzionata al gradimento di cui gode. Orbene, per far comprendere quanto sia inefficiente l’amministrazione e la politica cittadina, è facile osservare che la sua capacità di riscossione, per un comparto essenziale come quello delle entrate per canoni, tasse, sanzioni ed in genere tutte le cd. entrate extratributarie (il cd. titolo III del bilancio) è appena del 3,61%, lasciando sul “campo” per il solo anno 2018 un credito non esatto (che non si esigerà forse mai) di oltre un miliardo di euro! Così si resta perplessi per gli incrementi impressionanti che ci sono stati tra il 2017 ed il 2018, sia per i crediti non esatti, oltre mezzo miliardo di euro (per la precisione €. 584.816.038,12) che per i debiti non pagati, oltre settecentomilioni di euro (per la precisione 707.566.259,84). Debiti non pagati e crediti non riscossi che ammontano complessivamente, anche per le annualità pregresse, i primi, ad oltre tre miliardi di euro (per la precisione 3.617.047.416,10) ed i secondi a circa due miliardi (per la precisione 1.914.027.216,40). Orbene, per chi non si fosse annoiato con i numeri e, fosse giunto fino a questo punto, il dato sociale e politico di tutto questo parlare è che mai nessun Sindaco e, men che meno de Magistris, nonostante la sua qualità di ex magistrato, accompagnato da un Colonnello dei Carabinieri, ha mai avuto il coraggio di aggredire il “credito storico” del Comune di Napoli, per paura di alienarsi il consenso elettorale. Il Sindaco di Napoli, infatti, preferisce parlare di debito storico, per sviare l’attenzione da ciò che la legge ed i canoni di buona amministrazione gli impongono. In conclusione, sarebbe anche venuto il momento, di non trattare il popolo napoletano come un bambino a cui vengono raccontate frottole, e, si faccia un appello affinché ci si rimbocchi le maniche, ma per questo, forse, dovremo aspettare di cambiare sindaco.

Avv. Gennaro Esposito

Presidente Comitato Vivibilità Cittadina

a

Tags: bilancio comune di napolienrico paninigennaro esposito comitato vivibilità cittadinaluigi de magistris
Previous Post

Rifiuti, Muscarà (M5s) contro Salvini: “Vuole inceneritori, un piano veleni in Campania”

Next Post

Terzigno, la protesta: “Prima truffati poi sgomberati”

Next Post
Terzigno, la protesta: “Prima truffati poi sgomberati”

Terzigno, la protesta: "Prima truffati poi sgomberati"

🕐 Aggiornato il: 10/11/2019 alle 02:58

Le news in evidenza

  • L’orrore nascosto nelle comunità d’accoglienza: minori e disabili sedati a forza, arrestato il gestore 21 Luglio 2026
  • Morte Fakir, centinaia a Napoli in corteo contro gli abusi di Stato: «Giustizia e verità per Abderrahim» 21 Luglio 2026
  • Caso Fakir, il rapper Bubu Doc diffonde un nuovo video e denuncia: “È lo stesso poliziotto” 21 Luglio 2026
  • ABC Napoli diventa SpA? La decisione del Molise che smonta la tesi del sindaco Manfredi 21 Luglio 2026
  • Morte di Abderrahim Fakir, l’avvocata: «Era un imprenditore, viveva per la sua azienda e i suoi dipendenti» 21 Luglio 2026
  • Blitz anti-caporalato nell’Agro Aversano: arrestati due imprenditori agricoli 21 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.