In contemporanea iniziative sindacali confederali in Piazza Municipio e mobilitazione unitaria a Caserta
Il Primo Maggio a Napoli si presenta anche quest’anno come una giornata attraversata da più iniziative e interpretazioni del tema del lavoro, con appuntamenti distinti ma contemporanei.
Significativa la mobilitazione promossa da collettivi studenteschi, sindacati di base, realtà della sinistra antagonista e numerosi comitati territoriali. Un corteo partirà alle ore 10 da Piazzale Tecchio per raggiungere Bagnoli, luogo simbolico delle trasformazioni industriali e urbane della città. I promotori ribadiscono come la ricorrenza non sia solo celebrativa, ma una vera e propria occasione di mobilitazione politica per rimettere al centro le condizioni di chi lavora, stretto tra salari insufficienti e aumento del costo della vita.
Nel documento diffuso si evidenzia il divario crescente tra chi produce ricchezza e chi ne trae beneficio, con una critica alle scelte politiche che, secondo gli organizzatori, contribuiscono alla perdita di potere d’acquisto e privilegiano altri ambiti di spesa pubblica. Viene inoltre richiamata l’attenzione su alcune vertenze locali, tra cui quella dei lavoratori dell’ex stabilimento Jabil di Marcianise, oggi TBA, dove quattro operai particolarmente attivi sul piano sindacale sono coinvolti in tensioni legate al passaggio di proprietà e ai timori di un possibile ridimensionamento produttivo.
Ampio spazio è dedicato anche alla questione di Bagnoli: il progetto legato all’America’s Cup viene interpretato dai promotori come un intervento che rischia di privilegiare logiche di profitto rispetto ai bisogni del territorio, con ricadute occupazionali considerate limitate e precarie e con il timore di una progressiva esclusione dei residenti.
Al centro della mobilitazione vi sono rivendicazioni che riguardano la sicurezza nei luoghi di lavoro, il rafforzamento dei salari, la riduzione dell’orario a parità di retribuzione e la richiesta di maggiori investimenti nel welfare e nel sociale.
All’iniziativa hanno aderito numerose realtà sociali, politiche e associative:
Movimento No Coppa America, Medicina Democratica, Villa Medusa Casa del Popolo, Assise Bagnoli, Bagnolinformazione, Assemblea Popolare di Bagnoli, Lab. Pol. Iskra, Lido Pola, Comitato Borgo Coroglio, Rete No Box – Diritto alla città, Centro C. Handala Ali, NapoliMonitor, Campagna Resta Abitante, Mare Libero, SiCobas Napoli/Caserta, USB Fed. Campania, Tendenza internazionalista Rivoluzionaria, Fronte della Gioventù Comunista, PRC Campania, Giardino Liberato di Materdei, Sinistra Anticapitalista, Ass.9 Maggio, Movimento 7 Novembre, Liberi edizioni, Lab. Sociale Ecore, CFF Corto Circuito Flegreo, Radio Vostok – Cava Tirreni, Movimento Basta Impianti, Pap Napoli, Ex Opg, Cau, Sac Ecologia Politica, Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, Arrevutamm Pride, Coordinamento studentesco flegreo, Uds Campania, Collettivo Labriola, Collettivo Gentileschi, Rete studenti medi, Link Napoli, MSA – Movimento scientifico autorganizzato, Sportello “Reciprocamente”, Rivista Asini, Ass. Vento del Monte Curvale, BDS di Napoli, Laboratorio Mutuo Soccorso Zer081, Ex Asilo Filangieri, Comitato Palestina Libera Isernia, Coop. Sociale II Geco, Laboratorio Occupato Ska, Ambulatorio Popolare di Villa Medusa, Centro Sociale Culturale Monteruscello, PMLI – Cellula Vesuvio Rosso, Officina 99, Scugnizzo Liberato, Cumpanatico Sud ETS, P Carc sez.Campania, Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania, Gridas, Mensa Occupata, Collettivo Studenti Federico II, I am Queer any Problem
Parallelamente, sempre alle ore 10, un’altra manifestazione si terrà in Piazza Municipio, promossa dalle sigle sindacali confederali CGIL, CISL e UIL. In questo contesto interverranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’assessora regionale al Lavoro Angelica Saggese, mentre le conclusioni saranno affidate alla segretaria generale della CISL Napoli, Melicia Comberiati.
Anche a Caserta è prevista una mobilitazione unitaria di CGIL, CISL e UIL, con appuntamento in Piazza Ruggiero alle ore 10 per la manifestazione provinciale.
Alessandro Manna

