Pressing disperato di Renzi e Bassolino per ora frena: sabato non annuncia la sua lista

Renzi attiva canali diplomatici per scongiurare tentazioni di scissione. Domani l’ex sindaco in persona presenta il nuovo ricorso contro il risultato delle primarie: “Continuo la mia battaglia di legalità, ai seggi accaduti episodi molto gravi documentati in quel video”

Non diventerà lo scenario per il lancio di una candidatura solitaria. Ma quella di sabato all’Augusteo sarà una “assemblea molto larga per continuare la battaglia di legalità”. Bassolino frena per ora sullo strappo col Pd. Dallo studio di Otto e mezzo su La7 spiega che l’incontro servirà a “fare il punto con chi mi ha sostenuto, e spero con tanti altri napoletani sconcertati da come il Pd affronta una questione documentata da un video che testimonia come fuori a 6 seggi è accaduto  – dichiara – un fatto serio e grave, non episodi marginali”. L’ex sindaco annuncia anche “un nuovo ricorso appena torno a Napoli, perché – spiega – la decisione con cui è stato respinto il primo è del tutto illegittima. Andrò di persona a consegnarlo domani”. Il reclamo contesta la decisione di dichiarare inammissibile quello precedente perché presentato in ritardo mentre “il corpo del reato (video di Fanpage, ndr) si è verificato lunedì sera e non domenica sera”. Insomma, i progetti di scissione sono perlomeno rimandati. Ma sulle riflessioni di queste ore incandescenti pesa l’azione del Nazareno. Renzi si è deciso ad attivare le diplomazie nel tentativo di convincere Bassolino a non scendere in campo, condannando forse il centrosinistra ad un’altra rovinosa sconfitta. Fonti dem rivelano che si sta cercando un incontro tra i vertici del partito e l’ex sindaco. La candidatura contro il Pd, “non sarebbe vincente ma – spiegano i renziani – avrebbe come unico effetto bloccare la sfida di Valeria Valente a De Magistris”.

(Foto Francesco Bassini)

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