Presidio sindacale a Santa Lucia: richiesto un tavolo istituzionale con la Regione
Si svolgerà mercoledì 13 maggio davanti alla sede della Regione Campania, a Santa Lucia, una manifestazione promossa dalla sigla sindacale Confintesa Igiene Ambientale – Segreteria Provinciale Napoli, insieme a lavoratori e delegati aziendali. Il presidio è stato organizzato per chiedere maggiore trasparenza sulla gestione di SMA Campania, società in house della Regione, e per sollecitare un intervento della Commissione Trasparenza del Consiglio regionale.
L’iniziativa nasce da una serie di segnalazioni su presunte criticità organizzative, gestionali ed economiche che, secondo i promotori, richiederebbero un approfondimento istituzionale urgente.
La richiesta di un’audizione in Commissione Trasparenza
Al centro della mobilitazione vi è la richiesta di convocazione della Commissione Trasparenza per aprire un confronto formale sulla gestione della società, che impiega circa mille lavoratori e svolge attività in settori strategici come ambiente e manutenzione territoriale. Secondo la sigla sindacale, non sarebbero ancora arrivate risposte esaustive su diversi rilievi già trasmessi agli organi competenti.
«Serve un chiarimento complessivo sulla governance e sui controlli effettivi esercitati dall’ente regionale. Non è più rinviabile un confronto istituzionale trasparente», hanno dichiarato i rappresentanti di Confintesa Igiene Ambientale presenti al presidio.
Organizzazione interna e incarichi dirigenziali
Tra le criticità segnalate rientrano anche gli assetti organizzativi interni, con particolare riferimento agli incarichi dirigenziali e ai cambiamenti avvenuti negli ultimi anni.
Secondo i manifestanti, la successione di nomine e modifiche nella struttura apicale avrebbe generato una fase di instabilità gestionale, con possibili ricadute sull’efficienza operativa. «La continuità amministrativa è fondamentale per garantire servizi efficaci. I continui avvicendamenti rischiano di compromettere la programmazione», è stato sottolineato durante il presidio.
Sedi e gestione degli immobili
Un ulteriore tema riguarda la gestione delle sedi aziendali. SMA Campania risulta operativa presso il Centro Direzionale di Napoli, con costi di locazione e gestione ritenuti rilevanti. La sigla sindacale evidenzia inoltre la presenza di immobili di proprietà pubblica potenzialmente disponibili ma non pienamente utilizzati.
«È necessario verificare se l’utilizzo delle risorse immobiliari sia davvero coerente con criteri di efficienza e risparmio per la pubblica amministrazione», hanno affermato i rappresentanti.
Attività operative e commesse pubbliche
Le segnalazioni riguardano anche alcune delle principali linee operative della società. Per la difesa del suolo viene evidenziata una possibile discrepanza tra investimenti effettuati e risultati produttivi effettivi. Analoghe perplessità emergono per la polizia idraulica, descritta come attività non pienamente operativa nonostante la presenza di personale assegnato.
Particolare attenzione è stata rivolta al progetto di compostaggio di comunità, finanziato dalla Regione Campania e avviato in diversi comuni. Secondo quanto riportato dai manifestanti, una parte delle compostiere risulterebbe non funzionante o non ancora consegnata, mentre altre sarebbero ancora presso i fornitori.
«Parliamo di investimenti pubblici rilevanti che devono tradursi in servizi reali per i cittadini. Oggi questo obiettivo appare ancora lontano», hanno dichiarato i lavoratori.
Incentivi, incarichi e rotazione del personale
Tra i punti critici anche la gestione degli incentivi tecnici e degli incarichi interni. La sigla sindacale segnala possibili concentrazioni di funzioni e compensi su singole figure, oltre a presunte difficoltà nell’applicazione del principio di rotazione previsto dalle norme anticorruzione. «La rotazione degli incarichi è uno strumento essenziale di trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse», è stato ribadito.
Consulenze esterne e organizzazione dei servizi
Ulteriori osservazioni riguardano il ricorso a consulenze esterne in ambiti nei quali sarebbero già presenti competenze interne. In particolare, vengono segnalati affidamenti per servizi legali e tecnici con costi considerati significativi. «Occorre capire perché professionalità interne non vengano pienamente valorizzate, mentre si ricorre in modo continuativo a incarichi esterni onerosi», hanno aggiunto i manifestanti.
Tensioni sindacali e contenziosi
Nel corso del presidio è stata richiamata anche una vicenda disciplinare che coinvolge un rappresentante sindacale attualmente impegnato in un contenzioso giudiziario. «La nostra azione continua nel solco della tutela dei lavoratori e della richiesta di trasparenza gestionale», hanno concluso i rappresentanti di Confintesa Igiene Ambientale.
L’appello finale alla Regione
I manifestanti chiedono ora l’apertura di un confronto istituzionale strutturato e la convocazione della Commissione Trasparenza, con l’obiettivo di approfondire le segnalazioni e verificare l’effettiva gestione delle risorse pubbliche. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di richiesta di chiarimenti sulla governance di SMA Campania e sull’efficienza dei servizi affidati alla società in house regionale.
Ciro Crescentini

