Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, Palazzo Reale, da oggi lo splendore dello Scalone e il lavoro dei restauratori in una mostra

Redazione by Redazione
28 Novembre 2024
in Arte e Cultura, Campania, Napoli, Notizie correlate
0

Conclusi in cento giorni i lavori di restauro, pulizia e lucidatura

Per un cantiere che si chiude un altro apre a Palazzo Reale.  Si sono appena conclusi in cento giorni i lavori di restauro, pulizia e lucidatura dello Scalone d’Onore e si lavora alla messa in sicurezza della Cappella Reale al quale seguirà un minuzioso restauro.

“Un altro tassello si aggiunge all’immensa mappa di lavori che si svolgono quotidianamente all’interno del Palazzo Reale – dichiara Paola Ricciardi, dirigente delegato dal Direttore generale Musei, prof. Massimo Osanna –  Oggi, nello stesso momento possiamo osservare i risultati di un restauro concluso e  i lavori di un cantiere  aperto  con il quale rendiamo partecipi i visitatori del duro lavoro che viene svolto da restauratori, alle volte molto impegnativo che si trasforma in arte attraverso una piccola mostra fotografica”.

Lo Scalone fu definito nel 1729 da Montesquieu “le plus beau escalier d’Europe”, ma quando il celebre filosofo ebbe modo di ammirarlo l’opera era costruita da Francesco Antonio Picchiatti tra il 1651 e il 1666 in pietra di piperno. In realtà quello che vediamo oggi fu progettato ex novo in marmo da Gaetano Genovese nel restauro generale dell’edificio risalente agli anni Quaranta del XIX secolo e rappresenta il simbolo del Palazzo Reale di Napoli.

Il tempo, gli incendi e gli agenti atmosferici avevano creato una serie di macchie che, grazie al lavoro di conservazione affidato al Consorzio CO.MA.BER, eseguito dalla ditta Officine Marmi Italia specializzata nel campo dei marmi e del restauro   e con la  direzione dei lavori affidata all’arch. Stefano Gei, sono state attenuate restituendo al marmo di Carrara la sua originale luminosità.

Dopo un’approfondita fase di ricerca sono stati identificati i prodotti più idonei per trattare la superficie degli scalini. Dopo aver effettuato una pulitura per rimuovere lo sporco e le impurità sono stati applicati sulle macchie più evidenti e a più riprese impacchi per 24 ore al fine di estrarre le ossidazioni. L’ultimo intervento è stato quello della lucidatura con l’applicazione di un protettivo per preservare le superfici e migliorare la resistenza all’umidità. Il cantiere è stato aperto il 16 giugno scorso e oggi, dopo cento giorni effettivi di lavoro, è stata restituita ai visitatori una visione luminosa e brillante dell’opera architettonica della reggia napoletana.

L’immenso Scalone ha un’estensione 750 mq di per un’altezza di 30 metri circa e conduce all’Appartamento Storico al piano nobile dove si trova anche la Cappella Reale nella quale stanno per concludersi i lavori di Somma Urgenza che ha riguardato le superfici decorate della Cappella Reale, danneggiate da infiltrazioni d’acqua nel corso degli anni.

Il coordinamento alla sicurezza di entrambi i lavori è stato affidato all’arch. Maria Vittoria Iazzetti.

Almerinda Padricelli, funzionario architetto di Palazzo Reale  e responsabile del progetto ricorda che “I due interventi sono finanziati dal Grande Progetto del MIC. Il primo restituisce la visione luminosa e candida dei marmi dello Scalone, mentre nel secondo intervento i lavori sono stati eseguiti per consolidare e mappare superfici preziose, ma hanno anche consentito di effettuare degli studi approfonditi e importanti per orientare la progettazione del futuro cantiere di completamento del restauro delle superfici, in modo da valorizzare al meglio le aree di intervento nella Cappella Reale”.

La messa in sicurezza effettuata con carattere di somma urgenza per cui sono stati impegnati 400mila euro precede, infatti, il restauro delle parti ammalorate della Cappella, che ha un capitolo di spesa di un milione di euro.

Prima dell’inizio del restauro vero e proprio si è pensato di allestire una piccola mostra fotografica “Working Class”, un progetto fotografico nato da un’idea di Barbara Balbi, restauratrice ABAP, Almerinda Padricelli, responsabile del progetto e la  collaborazione dei restauratori e delle restauratrici di Tecnicon srl  coordinati da  Luigia Gambino e di Francesca Di Martino restauratrice di Palazzo Reale.

Nelle 15 fotografie di Camillo Ripaldi, esposte su sei pannelli nel cantiere ancora attivo, sono rappresentati momenti di lavoro di alcuni dei 20, restauratrici e restauratori nei due mesi di lavoro svolto.

“La mostra sottolinea alcuni aspetti meno consueti del lavoro dei restauratori mettendo in evidenza quanto il restauro sia gravoso dal punto di vista fisico e al contempo stabilisca un legame strettissimo con la materia dell’opera d’arte. – racconta Barbara Balbi, direttrice dei lavori – L’occasione di un cantiere di grandi dimensioni, inoltre, fa riflettere sulla sicurezza dei lavoratori in un momento storico in cui il tema è ancora molto sentito: in questo senso la fotografia aiuta a guardare meglio e da più vicino“.

 La mostra, gratuita per i visitatori di Palazzo Reale, sarà aperta dal 28 novembre 2024 al 7 gennaio 2025.

Tags: collaboratori restauratoriconsorzio comaberofficine marmipalazzo reale napolirestauratori
Previous Post

Venti di guerra: Putin, ‘pronti a tutto per impedire le armi nucleari all’Ucraina’. Il parlamento europeo appoggia l’uso di missili a lungo raggio contro la Russia

Next Post

Cgil e Uil mostrano i muscoli: 500 mila persone in piazza, adesione allo sciopero di oltre il 70%

Next Post
Cgil e Uil mostrano i muscoli: 500 mila persone in piazza, adesione allo sciopero di oltre il 70%

Cgil e Uil mostrano i muscoli: 500 mila persone in piazza, adesione allo sciopero di oltre il 70%

🕐 Aggiornato il: 28/11/2024 alle 23:14

Le news in evidenza

  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026
  • Città della Scienza, i lavoratori lanciano l’allarme: “servono garanzie sul futuro della Fondazione Idis” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.