Napoli, la rivolta dei lavoratori mercatali:  bloccata l’autostrada del sole


Slogan e durissime critiche ai sindaci e al governatore De Luca

Decine di operatori mercatali, ristoratori e artigiani hanno organizzato una dura protesta contro il governatore Vincenzo De Luca e il governo nazionale. Bloccata l’autostrada del Sole nei pressi dei caselli di Caserta Nord e Caserta Sud. La protesta è partita da diverse localita’ della Campania, in particolare da comuni del casertano e del nolano.

I commercianti si stanno recando a Roma per partecipare alla giornata di mobilitazione indetta dal sindacato Ana Ugl e, diretti verso la Capitale, si muovono a passo d’uomo, suonando i clacson di furgoncini e automobili. Il traffico è in tilt da quando, all’altezza di Caserta Sud, i mercatali sono scesi in strada impedendo il passaggio delle auto. Su un furgone sono stati affissi dei cartelli con la scritta “Sindaci incapaci”, mentre i manifestanti urlano “Lavoro” e “Non molleremo mai”.

I mercatali ritengono di essere stati penalizzati dalle ultime misure prese dal governo per fermare l’avanzata del Covid, in particolare si sentono “discriminati – spiega l’Ana Ugl – rispetto ad altre categorie, come centri commerciali, megastore e grandi strutture di vendita della grande distribuzione, a cui è consentito esercitare l’attività nonostante non vi sia alcun contingentamento. Non è garantito il distanziamento sociale e sono luoghi chiusi dove, quindi, il rischio di contagio è più’ alto. I mercati, invece, si svolgono all’aperto e vi è un naturale ricambio d’aria. Ci è sembrato che a marzo gli unici a fare il lockdown nelle regioni rosse siano stati proprio i mercatali”.

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