Napoli, il vascello arancione affonda. De Magistris valuta di lasciare in anticipo Palazzo San Giacomo

 

L’ex Pm potrebbe andare via dopo Ferragosto

Il vascello arancione partenopeo affonda, aumentano i voltagabbana e i trasformisti. I consiglieri comunali della maggioranza si dilettano a fare i salti della quaglia aderendo a nuovi gruppi politici puntando alla rielezione mentre i problemi reali aumentano insieme ai debiti(5 miliardi di euro) e alla tensione sociale. Una situazione poco edificante per il governo cittadino di Palazzo San Giacomo. Probabili le dimissioni anticipate del sindaco Luigi de Magistris. Dimissioni che non vengono escluse dall’ex Pm rispondendo a una domanda nel corso di una intervista a ‘Un giorno da pecora’ su Radio 1: “Dimettermi per fare la campagna elettorale in Calabria? Appena si entrerà  nell’ufficializzazione prenderò questa decisione. Credo a Ferragosto deciderò e forse a quel punto potrei anche dedicarmi totalmente alla Calabria. Ancora non lo so e devo pensarci bene”.

Sul fatto di poter fare la campagna elettorale da candidato governatore e sindaco, de Magistris chiarisce: “Più che strano è stancante per me più che altro. Non è un’immagine negativa altrimenti ci sarebbe una legge che lo impedisce, io penso che chi finisce un mandato è un tema personale. Se io riesco a garantire un massimo impegno per una città che conosco da oltre 10 anni, e poi lei lo sa bene che in campagna elettorale si fa solo ordinaria amministrazione, anzi è pure bello che non mi spendo politicamente nella città da dove sono uscente e mi dedico ad altro. Non lo so, devo pensarci bene”

CiCre

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