Riceviamo e pubblichiamo integralmente
Stimatissimi Consiglieri del Comune di Napoli,
Sono trascorsi sei mesi da quando, il 31 gennaio scorso, avete votato a larghissima maggioranza, con soli tre astenuti, una mozione per la concessione della cittadinanza onoraria al giornalista Julian Assange, che da un giorno all’altro potrebbe essere inviato da Londra negli Stati Uniti dove l’aspetta una condanna a 175 anni di carcere.
Durante questo periodo, la moglie di Assange, Stella Moris ha ricevuto il premio Pimentel Fonseca nella sede dell’Istituto degli Studi Filosofici di Napoli per “il suo coraggio nel difendere, attraverso il caso di Julian Assange, il diritto alla libertà di stampa di tutti i giornalisti del mondo, testimoniando che vive in Lei la stessa ispirazione di Eleonora”.
Non c’è più tempo: il sindaco Gaetano Manfredi, come promesso in più occasioni, deve rispondere, senza più indugi, alla vostra richiesta.
Rispondere comunque.
In senso positivo, come ci auguriamo che il sindaco faccia per ribadire il grado di civiltà della città di Napoli nella difesa dei diritti umani e della libertà d’informazione, pesantemente aggredita non soltanto nelle dittature, ma anche in molte nazioni che vantano di essere democratiche, come gli Stati Uniti, il Regno unito o la stessa Italia (dove quest’ultima libertà è precipitata al 58° posto nella classifica mondiale).
O, come non vorremmo per una questione di dignità offesa della città di Napoli, spiegando le ragioni di tale rifiuto in opposizione alla vostra richiesta.
Non c’è più tempo: chiediamo anche a Voi di mobilitarvi nella richiesta di risposte da parte del Vostro sindaco.
ASSANGE CITTADINO ONORARIO A NAPOLI: ORA O MAI PIU’
Free Assange Napoli

