Napoli, agguato in un bar a Miano: ucciso 60enne

Killer in azione in via Vittorio Veneto

Agguato mortale nella periferia nord di Napoli. A cadere sotto il fuoco il pregiudicato Salvatore Milano, nato il 13 marzo del ’61. Secondo la ricostruzione, i sicari sono entrati in azione intorno alle 17.30, in un bar del quartiere Miano, in via Vittorio Veneto 3. Hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco. La vittima era all’interno del local, ed è morta prima dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia Stella.
Salvatore Milano era finito nel mirino dei killer già a settembre dell’anno scorso, mentre era in auto a Giugliano. Quella volta si salvò per un pelo, restando ferito alla spalla. Gli investigatori lo ritengono vicino al ras Pasquale Angellotti, alias “Linuccio ‘o cecato”, presunto reggente del clan Lo Russo, scarcerato da poco. Della storica cosca dei “capitoni”, Milano erano considerato un vecchio affiliato, fedelissimo del boss Mario Lo Russo. Aveva scontato anni in carcere per condanne di camorra ed estorsione. Di recente – secondo fonti investigative – era tornato a frequentare ambienti della “Miano vecchia”. Fazioni sotto osservazione, perché in contrasto con i ras di ‘abbasc Miano. Proprio su tali fibrillazioni si concentrano le prime indagini della Dda di Napoli e dei Carabinieri.

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