Muore il boss Luigi Vollaro, scontava due ergastoli al 41 bis

Nemico della Nco, ‘o Califfo aveva 27 figli da svariate compagne diverse. Deceduto per malore a 83 anni nel carcere di Opera

MILANO –  scontava due condanne all’ergastolo per omicidio, la prima per la morte di un suo affiliato, Giuseppe Mutillo, così come lo era Carlo Lardone, per la cui esecuzione ebbe la seconda sentenza a’fine pena mai.  E’ morto nel carcere di Opera Luigi Vollaro, 83 anni, fondatore dell’ominima cosca egemone a Portici, noto come ‘o Califfo, soprannome legato ai suoi 27 figli nati da una decina di relazioni diverse. Il boss è deceduto per un malore la scorsa notte. Il clan Vollaro, oltre che nella guerra sanguinosa degli anni ’80 contro Cutolo, è stato impegnato soprattutto in faide interne, una delle quali, quella tra il 1977 e il 1997, con una 20 di morti in agguato, e poi tra il 2001 e il 2003 nel contrasto armato con i Cozzolino. La cosca, dopo l’arresto del boss negli anni ’90 e le condanne, e’ stata retta dai figli Pietro, Giuseppe e Raffaele, finiti poi nella maxi-ordinanza eseguita con un blitz nel 2009 nel quale fu impegnato anche l’esercito per arrestare vertici e componenti del sodalizio.

(Foto ilroma.net)

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