La multinazionale Carrefour subappalta: annuncia la cessione 106 punti vendita per 615 esuberi

Il franchising ha sempre più peso nelle strategie di alcune aziende. Scelte organizzative

Si preannuncia un nuovo attacco ai livelli occupazionali da parte di una multinazionale. Dal 1 ottobre la francese Carrefour ha presentato un piano alle organizzazioni sindacali che si concentra sullo sviluppo del franchising e si pone l`obiettivo di recuperare 31 milioni di euro sul costo del personale.

Il piano prevedrebbe la cessione di 106 supermercati e mini mercati a piccoli imprenditori nel corso del 2022 di cui 41 in Lombardia, 18 in Campania, 17 in Liguria, 16 nel Lazio, 6 in Toscana, 4 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e 1 in Abruzzo e che dovrebbero coinvolgere circa 1000 lavoratori; l`impresa non ha voluto indicare quali sano i punti vendita impegnandosi a farlo in futuro.

Per quanto riguarda i 615 equivalenti full time in esubero, 447 nella rete vendita e 168 nelle funzioni di sede, l`impresa ha dichiarato che non intende comunque procedere con licenziamenti unilaterali ma trovare soluzioni condivise. E’ quanto si legge in una nota della Filcams Cgil.

A questo piano, prosegue il sindacato, si aggiungono le tante criticità  denunciate dalle rappresentanze sindacali:disorganizzazione, trasferimenti di persone, terziarizzazioni di pezzi di attività. Al netto degli approfondimenti ancora da fare, per la Filcams il piano non è accettabile: si esce dal confronto con la certezza che Carrefour vuole scaricare 1800 persone e l`incertezza di quali negozi saranno ceduti e dove sono collocati gli esuberi.

La Filcams Cgil il 4 ottobre “convocherà  le delegate e i delegati per fare una valutazione compiuta e promuovere le azioni da portare avanti unitariamente”.

l franchising ha sempre più peso nelle strategie di alcune aziende. Scelte organizzative assunte anche dal Gruppo Coop. L’utilizzo del franchising di allargare la diffusione del prodotto a marchio Coop che in Italia vale 3 miliardi per l’intero universo Coop.

La cooperativa sviluppa due formule di franchising: il master franchising, con aziende che gestiscono piccole catene, e il franchising classico che affilia il singolo gestore o un numero limitato di punti vendita in piccoli centri. Alla fine una strategia che limita i rischi (ma anche i margini) nelle aree problematiche e ricorda quella adottata da Carrefour che si propone di diventare il n. 1 in Italia.

CiCres

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