Falsi incidenti stradali nel Nolano, misure cautelari per giudice di pace e avvocati

Notificati ai 7 indagati due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e 5 misure interdittive della sospensione dall’esercizio dell’attività professionale

Due le misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e 5 le misure interdittive della sospensione dall’esercizio dell’attività professionale nei confronti di 3 avvocati, 1 perito ingegnere ed 1 medico. Il giudice di pace è risultato destinatario anche della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio di giudice di pace. La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari ed interdittive emessa della Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, nei confronti di sette persone per condotte corruttive e delitti contro l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica ed il patrimonio mediante frode. L’operazione rappresenta l’epilogo di complesse indagini eseguite dai militari della compagnia di Nola, che hanno consentito di ricostruire specifici episodi di presunta corruzione contestati ad avvocati, patrocinanti cause per incidenti stradali, accusati di alterare il regolare svolgimento delle azioni risarcitorie avviate per episodi di danneggiamento mai verificatisi, con la connivenza di un giudice di pace del circondario giudiziario nolano. Il giudice, per la sua “compiacenza”, riceveva in cambio dazioni di denaro ovvero regalie di vario genere. L’operazione “Giudice di parte” è scattata alle prime ore di stamattina,, coordinata dalla competente magistratura capitolina, visto il coinvolgimento del giudice onorario in servizio presso l’ufficio del giudice di Pace.

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