Dramma a Napoli, trovato morto l’ex sindacalista Gianni De Luca

Aveva fatto perdere le tracce 48 ore fa, dicendo ai familiari di dover andare in banca. Lo ha ritrovato la polizia in un albergo in zona Ferrovia: c’è la pista del suicidio

Dramma a Napoli: trovato morto Gianni De Luca, ex dirigente della Cgil della Campania, del quale non si avevano notizie da ieri mattina. Un appello per la scomparsa era stato lanciato, sui social, dal figlio Enrico. In poche ore era scattata la mobilitazione, in un crescendo di apprensione. Il cadavere è stato trovato in una stanza d’albergo, nella zona della Ferrovia. Secondo le prime indagini della polizia, l’uomo si è suicidato. Era uscito di casa lunedì mattina per una commissione da svolgere al Centro direzionale, dove era stato visto l’ultima volta. Aveva detto ai familiari di dover andare in banca, poi non era rientrato a casa. Personaggio noto in città, e non solo, De Luca aveva lasciato il sindacato, nel quale aveva ricoperto l’incarico di segretario generale bancari Campania, oltre a quello di vicesegretario regionale. Per anni è stato presidente nazionale e regionale di Federconsumatori. Era sposato con l’ex parlamentare e assessore regionale e comunale Maria Fortuna Incostante.

IL CORDOGLIO DELLA CGIL

“Siamo attoniti e senza parole. La Cgil Campania e la Cgil Napoli si uniscono al dolore della famiglia per la tragica scomparsa del compagno Gianni De Luca”. Così in una nota il segretario generale Cgil Napoli e Campania Nicola Ricci esprime il cordoglio della confederazione campana e napoletana alla notizia della morte di Gianni De Luca.

“Gianni De Luca – si legge nella nota – è stato un dirigente storico del sindacato dei bancari a Napoli e in Campania. Agli inizi degli anni Novanta ha fatto parte della segreteria regionale della Cgil. Nel 1996 divenne Presidente del riorganizzato Ires Campania. Assunse poi la carica di Vice Segretario della Cgil Campania con delega all’organizzazione, ricoperta dal 1996 al 2001, in una grande stagione di lotte e rivendicazioni sindacali. Successivamente, dal 2001 al 2008, è stato vice presidente di Federconsumatori collaborando, poi, con il Sindacato Pensionati fino alla quiescenza. Ha speso il suo impegno politico dal PCI fino al PD, con il quale ha mantenuto rapporti di partecipazione attiva fino ad oggi”.

“Gianni – ricorda ancora il segretario generale Nicola Ricci – ha vissuto e ha rappresentato una fase politica importante per la nostra organizzazione, dallo scenario nazionale sotto la guida di Cofferati a quello delle manifestazioni e delle lotte in Campania in difesa del lavoro, su tutte le vertenze dei metalmeccanici nel 1999 e, ancora, la grande iniziativa per il rilancio del sindacato con la conferenza d’organizzazione. Il suo impegno, la sua passione politica e sindacale resteranno punti significativi costanti nel nostro lavoro quotidiano. Di sicuro – ha concluso Ricci – da oggi la Cgil ha perduto un importante dirigente coerente, sempre, con le sue idee. Addio Gianni”.

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