Campania Popolare punta su trasparenza, partecipazione e politiche concrete per la regione.
A due settimane dalle elezioni regionali in Campania, Luigi De Magistris ha scelto di tornare in prima linea, partecipando all’incontro della lista Campania Popolare, che sostiene la candidatura di Giuliano Granato alla presidenza della Regione. L’appuntamento, ospitato dal cinema Modernissimo di Napoli, ha visto una sala piena e attenta, segno dell’interesse crescente verso un progetto politico che si propone come alternativa reale ai blocchi tradizionali.
“Sono qui per coerenza – ha dichiarato De Magistris –. In queste elezioni è fondamentale ascoltare le parole e valutare i programmi con attenzione. Non possiamo più affidarci a chi litiga al proprio interno, come accade nel centrosinistra, incapace di realizzare qualsiasi progetto concreto. Come possiamo parlare di acqua pubblica se De Luca e Mastella condividono il potere? È necessario rompere questi blocchi di potere, candidandosi, entrando nelle istituzioni e costruendo un’alternativa concreta”.
Il candidato governatore Giuliano Granato ha rilanciato il tema delle priorità della Campania, denunciando i problemi strutturali della sanità e l’influenza delle logiche clientelari: “La coalizione di Roberto Fico rappresenta un sistema di clientele. Prendiamo la sanità: la regione è stata lasciata in condizioni che costringono i cittadini a migrare per cure fondamentali. La costruzione di nuovi ospedali non risponde ai bisogni reali, ma agli interessi dei costruttori e dei blocchi di potere. E nessuno osa dirlo, perché le campagne elettorali vengono finanziate da chi beneficia di questo sistema”.
Granato ha sottolineato l’autonomia e la trasparenza della campagna elettorale della lista: “Ogni nostra iniziativa nasce dal basso, con fondi raccolti grazie al sacrificio e alla generosità della nostra gente. Mentre altri spendono milioni per un solo candidato, noi costruiamo partecipazione, radicamento e capacità di rompere il sistema dal cuore stesso della politica campana”.
All’incontro ha partecipato anche Antonella Bundu, già candidata in Toscana con Toscana Rossa, sottolineando la connessione tra esperienze civiche e territoriali: “Campania Popolare, come Toscana Rossa, non nasce solo per le elezioni. La nostra forza è nelle pratiche concrete, nella presenza costante nei territori e nelle piazze. Rappresentiamo chi è inascoltato dai due blocchi principali e siamo l’unica vera alternativa. Siamo il voto utile per chi vuole cambiare davvero”.
L’iniziativa ha evidenziato una visione chiara: rompere il sistema dei blocchi consolidati, dare voce a chi non si riconosce nei poli tradizionali e costruire un’alternativa politica basata sulla coerenza, sull’ascolto e sulla partecipazione diretta dei cittadini. Campania Popolare si propone così come l’unica forza capace di tradurre la protesta in proposta concreta, e la testimonianza in azione politica.
Ciro Crescentini
