Comune di Quarto, la Prefettura si attiva con la Procura. Alfano: “L’accesso non è escluso”

Il ministro degli Interni al Question Time: “Monitoraggio in corso anche considerando i precedenti scioglimenti”

ROMA – “Non è escluso l’accesso ispettivo” al Comune di Quarto per verificare se sono stati rispettati i profili di legalità nell’azione amministrativa. Alfano squarcia il velo d’incertezza sulla vicenda del municipio flegreo. Il ministro degli Interni risponde al Question Time, spiegando che “la Prefettura di Napoli si è attivata presso la Procura” per fare le valutazioni del caso. Anche perché si tratta di un Comune già sciolto per camorra in passato. “La Prefettura di Napoli  – riferisce Alfano – ha attivato nei confronti del Comune di Quarto un’attività monitoraggio che è tuttora in corso”. Il titolare del Viminale aggiunge che “la Prefettura ha inoltre riferito che nei confronti del consigliere dimissionario Giovanni De Robbio la Procura distrettuale antimafia ha avviato una indagine con l’ipotesi di corruzione elettorale e tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso”, reato che “sarebbe correlato a pressioni esercitate sul sindaco Capuozzo connesse ad un presunto abuso edilizio”.

 

NUOVO SIMBOLO PER LA MAGGIORANZA EX GRILLINA – Sono rimasti in 11, in attesa della surroga dei consiglieri dimissionari. E’ claudicante ma rimarrà in piedi la maggioranza che sostiene l’amministrazione guidata da Rosa Capuozzo. A Quarto Flegreo, la prossima settimana sarà convocato un consiglio comunale straordinario, prima convocazione per lunedì, seconda mercoledì. E domani, in conferenza stampa, molto probabilmente verrà svelato il nuovo simbolo sotto cui si raggrupperanno gli ex grillini fedeli al sindaco. Tutti vittime della “purga” del M5S, a seguito delle mancate dimissioni chieste dal movimento. Tra gli atti da espletare dal consiglio comunale la surroga di cinque consiglieri che hanno lasciato l’assemblea. Quattro facevano parte della maggioranza (Alessandro Nicolais, Lucia Imperatore, Stefania Ganino, Raffaele D’Alise) ed uno della minoranza (Luigi Rossi di Protagonismo Sociale). All’odg anche il dibattito relativo alla “Verifica di sussistenza delle condizioni per la prosecuzione dei lavori consiliari” chiesto dall’opposizione. Come da regolamento, a causa del fatto che la lista M5S si è esaurita, il consiglio avrà tra i banchi 20 consiglieri e non più 24. Su questo aspetto si è espressa anche la Prefettura, interpellata dal presidente del consiglio e da segretario comunale. In totale dall’assise cittadina si sono dimessi sette consiglieri. Da colmare vuoti anche in giunta, dopo l’addio di tre assessori: Raffaella Iovine (Cultura), Umberto Masullo (Bilancio) e Tullio Ciarlone (Urbanistica e Lavori Pubblici).

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