Comune di Napoli, accordo con CR8 libera 70 milioni dal pignoramento

E’ il caso del consorzio che vanta un credito per servizi resi al Commissariato straordinario per il sisma del 1980 e che a dicembre scorso ha avviato l’azione di recupero che ha messo in crisi le casse municipali

Questo accordo, spiega una nota, “consente all’amministrazione di liberare già nelle prossime ore 70 degli oltre 90 milioni accantonati dalla Tesoreria comunale. I restanti 20 milioni restano pignorati fino alla data del prossimo 30 giugno entro la quale l’amministrazione si è impegnata a provvedere al pagamento”. La giunta comunale di Napoli, su proposta del sindaco Luigi de Magistris, ha deliberato un atto di indirizzo per aderire all’accordo proposto dal CR8 per la rinuncia parziale al pignoramento da loro inizialmente ottenuto. CR8 è il consorzio che vanta un credito per servizi resi al Commissariato straordinario per il sisma del 1980 e che a dicembre scorso ha avviato l’azione di recupero che ha messo in crisi le casse municipali. L’accordo è frutto di un lavoro “tra il sindaco, gli uffici comunali e gli organi del consorzio CR8 a cui si deve riconoscere un forte di senso di responsabilita’ finalizzato a trovare praticabili ipotesi che tenessero insieme da un lato il riconoscimento delle ragioni del Consorzio e dall’altro le ineludibili necessita’ di liquidita’ dell’Ente”. Il sindaco “ha immediatamente informato del percorso intrapreso” il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, dato che per il Comune il 90% del debito era a carico dello Stato, e l’Esecutivo stava analizzando la situazione.

 

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