Rimosso il doppio cognome per il bimbo nato in Spagna. Il sindaco dovrà annotare l’atto nel registro di stato civile del Comune

NAPOLI – Nessuna proroga ma la cancellazione dell’atto. E’ andata così oggi sulla vicenda del bimbo nato in Spagna e iscritto nel registro dei cittadini napoletani con il nome delle sue due madri. Il provvedimento, che erroneamente in un primo momento sembrava essere una proroga, cancella il doppio cognome del bambino e l’indicazione del nome della seconda madre che, nell’atto di trascrizione, era stata inserito nella sezione in cui normalmente si indica il nominativo del padre. La Prefettura, dunque, ha fatto sapere che “non c’è alcuna proroga concessa al sindaco perché la cancellazione è stata fatta dal prefetto». Nella comunicazione inviata oggi all’amministrazione, si affida a de Magistris il compito di “annotare gli estremi dell’atto nel registro di Stato civile del Comune”.

Dal canto suo, stamattina de Magistris aveva ribadito l’intenzione sua e della amministrazione di ricorrere all’autorità giudiziaria. “In attesa della legge – aveva detto – vediamo che cosa diranno i magistrati”. De Magistris ha affermato di ritenere gravissima l’assenza di una legge perchè “se noi non fossimo intervenuti, questo bambino non avrebbe avuto libertà di circolazione nella civilissima Europa nè la possibilità di avere assistenza sanitaria”.  “Io credo – aveva proseguito il sindaco – che il diritto debba aiutare i processi di riconoscimento di diritti a chi non li ha. Questo bambino è nato per amore e per un fatto un po’ di bigottismo, un po’ di pressapochismo e un po’ di legalitarismo incostituzionale non gli si riconosce un diritto. Noi abbiamo colmato una lacuna e abbiamo la coscienza a posto perche abbiamo fatto un atto giusto. Se c’è questa situazione perchè il legislatore non ha il coraggio e la voglia di legiferare sui diritti”. –

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