Caso missioni, Valente si difende però ci rinuncia: “Per gli impegni elettorali”

La candidata sindaco del centrosinistra: “In questo periodo di campagna elettorale, tutte le settimane sono stata a Roma per svolgere il mio lavoro parlamentare. Attività che non è svolta esclusivamente in Aula o Commissione. Come previsto adesso però mi fermerò, per fare fronte ai maggiori impegni derivanti dalla mia candidatura”

Mentre monta la polemica per le sue missioni parlamentari in campagna elettorale, Valeria Valente si difende.”Da candidata a sindaco di Napoli mi aspettavo di subire attacchi e provocazioni da campagna elettorale, ma la vicenda della missione diaria è assolutamente strumentale – spiega la deputata Pd – Sulla questione ho già affermato e ribadisco che, anche in questo periodo di campagna elettorale, tutte le settimane sono stata a Roma per svolgere il mio lavoro parlamentare. Attività che non è svolta esclusivamente in Aula o Commissione”. “Per quanto riguarda la missione, come è noto, secondo la prassi consolidata – afferma Valente – per i membri dell’ufficio di presidenza questo istituto copre tutti i doveri e i compiti istituzionali legati alla carica svolta. Compiti che ho svolto anche in questo periodo”. La candidata del centrosinistra però annuncia che “con l’intensificarsi degli impegni di campagna elettorale, come era già previsto, rinuncerò alle missioni per fare fronte ai maggiori impegni derivanti dalla mia candidatura”. Quindi stop alla diaria da parlamentare.

(Foto Francesco Bassini)

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